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Domenica, 29 Gennaio 2023
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Il referendum può costare caro a Barcellona: "Via l'autonomia alla Catalogna"

L'indipendenza della Catalogna non piace agli spagnoli che bocciano l'idea di una dichiarazione unilaterale e appoggerebbero l'idea del governo Rajoy che potrebbe sospendere l'autonomia della Generalitat Catalana. Oggi gli unionisti in piazza a Barcellona

MADRID (Spagna) - Il capo del governo spagnolo Mariano Rajoy non esclude, in una intervista al quotidiano spagnolo El Pais in edicola oggi, di sospendere l'autonomia di cui gode la Catalogna se i suoi dirigenti non rinunciano alla minaccia della dichiarazione di indipendenza. "Non escludo niente", ha detto al giornale che gli chiede dell'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione, che permette di sospendere l'autonomia.

"Ma devo fare le cose al momento giusto. Vorrei che la minaccia di dichiarazione di indipendenza sia ritirata il prima possibile", ha ribadito. "L'ideale sarebbe di non dover prendere misure drastiche, ma perché sia così sono necessarie delle rettifiche", da parte dell'esecutivo catalano, dichiara Rajoy nell'intervista, la prima concessa ad un grande quotidiano spagnolo dallo scoppio della crisi, il primo ottobre. 

Oggi manifestazione anti-indipendenza a Barcellona

Una settimana dopo il referendum in Catalogna, una nuova grande manifestazione è attesa oggi a Barcellona contro l'indipendenza della regione spagnola.

Con lo slogan "Basta! Ritroviamo la saggezza", la marcia di oggi è sostenuta da diversi partiti politici anti-indipendenza e da varie personalità come lo scrittore Mario Vargas Llosa, premio Nobel per la Letteratura, di nazionalità peruviana e spagnola, che ha definito l'indipendentismo catalano una "malattia".

I sondaggi bocciano l'indipendenza ad ogni costo

Quasi l'80% degli spagnoli boccia l'ipotesi di dichiarazione unilaterale di indipendenza (DUI) in Catalogna e piu' delle meta' e' favorevole ad adottare l'art. 155 (ribattezzato l'arma nucleare) della Costituzione iberica che di fatto porterebbe alla sospensione dell'autonomia della Generalitat catalana qualora venisse dichiarara l'indipendenza. E' quanto rivelano due sondaggi pubblicati oggi da La Razon e ABC. 

Nel caso del quotidiano La Razon, il sondaggio, realizzato da Nc Report tra i giorni 4 e 7 ottobre, rivela che 8 spagnoli su 10 non appoggiano la DUI; e in Catalogna sono piu' della meta' (il 58,9%) i catalani contrari al fatto che la Comunita' si separi dalla Spagna (35,1 quelli che lo desiderano). 

Inoltre questa rilevazione sostiene che il 52,1% degli spagnoli sarebbe favorevole ad applicare l'articolo 155 della Costituzione nel caso si dichiari la DUI, mentre tra i catalani sono la maggioranza (il 55%) quelli che si oppongono a questa misura. 

Nel sondaggio ABC, realizzato da GAD3 questa settimana, sono ancora di piu' (il 60%) gli spagnoli che sostengono che lo Stato dovrebbe farsi carico di tutte le competenze della Catalogna se si dichiarasse l'indipendenza, rispetto al 34% dei catalani che pensano il contrario. Inoltre tra i catalani, e secondo l'inchiesta de La Razon, c'e' la convinzione maggioritaria (il 52,3%) che l'indipendentismo stia creando "un ambiente di odio come successe nei Paesi Baschi"; e se il sondaggio si amplia a tutto il territorio nazionale, sono 8 su 10 quelli convinti che la sfida secessionista stia frammentario la societa' catalana.

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