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Sabato, 22 Gennaio 2022
GRAN BRETAGNA / Regno Unito

Inghilterra contro corrente: sì a nuove centrali nucleari

In Inghilterra è stato approvato il progetto che porterà alla costruzione di nuove centrali nucleari di ultima generazione. Protestano gli ambientalisti

La Gran Bretagna va contro corrente e mentre in alcuni paesi europei si parla di un futuro senza energia atomica, proprio qui, nella terra della Regina è stato annunciato il via libera alla costruzione di una nuova centrale nucleare.

In Inghilterra è stato approvato il progetto che porterà alla costruzione di nuove centrali nucleari di ultima generazione. ‘Hinkley Point C’ , questo il nome della prima centrale, sarà la prima installazione nucleare nel paese dai tempi di  ‘Sizewell B’, costruita in sette anni nel Suffolk, dal 1988 al 1995.

Ed Davey, il ministro dell'Energia, ha spiegato che i costi del progetto si aggirano intorno ai 16 miliardi di euro e i lavori saranno affidati alla francese Edf. Hinkley. La centrale nucleare sarà costruito nel Somerset.  Point C sorgerà a Somerset (sud ovest). "Una flotta di reattori nucleari è di fondamentale importanza nazionale” sostiene il ministro, dal momento che la Gran Bretagna sta esplorando tutti i modi possibili per essere meno dipendete dal carbone in futuro. La ricaduta occupazionale sarà notevole.

Si stima che verranno creati circa 20.000 posti di lavoro durante la costruzione dei due reattori. L'impianto poi, dopo l'apertura, avrà bisogno di mille operai che verranno assunti a tempo indeterminato. Non sono state fornite date precise sull'inizio dei lavori. Il governo sta inoltre ancora trattando con l'azienda francese per stabilire il prezzo a cui la compagnia francese venderà energia. Nella regione del Somerset, nell'Inghilterra del Sud-ovest, l’impianto ‘Hinkley A’, chiuso nel 1999, è in fase di smantellamento, mentre ‘Hinkley B’, che ha iniziato a generare energia nel 1976, chiuderà i battenti nel 2023.

Protestano i gruppi ambientalisti: "Sostenere il nucleare significa far ricadere sui contribuenti il costo della costruzione, della fornitura di elettricità e, ovviamente, dello smaltimento dei rifiuti", ha detto Keith Allott, portavoce di WWf-Uk. Secondo Allott, inoltre, a differenza delle energie rinnovabili, i costi del nucleare sono in continua crescita e lo prova il fatto che i pochi reattori in costruzione in europa hanno 'sforato' budget e scadenze.

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