Domenica, 20 Giugno 2021
Tensione a Ceuta / Spagna

Cosa c'è dietro l'ultima crisi migratoria alle porte dell'Europa e la foto simbolo del neonato salvato in mare

La Spagna in queste ore sta affrontando un afflusso di migranti senza precedenti a Ceuta, l’enclave iberica che si trova sulla sponda nordafricana del Mediterraneo. Come nasce la nuova crisi migratoria? Tutto inizia a fine aprile, quando Madrid decide di accogliere per "ragioni umanitarie" Brahim Ghali, il leader del Fronte Polisario

Migranti cercano di attraversare il confine di Tarajal a Ceuta, Spagna, 18 maggio 2021 ANSA EPA BRAIS LORENZO

Circa 8.000 migranti sono riusciti nelle scorse 24-48 ore a varcare le barriere della città di Ceuta, l’enclave spagnola che si trova sulla sponda nordafricana del Mediterraneo. Il livello di tensione è sempre a livello di guardia. La metà di loro è già stata respinta in virtù degli accordi che il governo di Madrid ha con quello del Marocco: i respingimenti possono avvenire via terra. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez si è recato in tutta fretta a Ceuta.

Molti migranti, ammassati lungo le reti che dividono la città spagnola dal territorio del Marocco, sono riusciti a passare al di là delle protezioni aggirandole a nuoto o su imbarcazioni di fortuna. Alcuni gruppi sono riusciti invece a entrare in territorio spagnolo scavalcando le alte reti di metallo. Tra le persone che sono riuscite a varcare il confine ci sarebbero almeno circa 1.500 minori.

La crisi migratoria tra Spagna e Marocco

La Spagna in queste ore sta affrontando un afflusso di migranti senza precedenti. Madrid ha inviato l'esercito a pattugliare la zona con l'Unione europea che invita il Paese a rimandarli subito indietro. Come riportano i media spagnoli, migliaia di giovani, ma anche famiglie, si sono gettati in mare per raggiungere il territorio spagnolo, senza trovare resistenza da parte delle autorità di confine marocchine.

Pedro Sanchez, il premier spagnolo, di fronte all'emergenza ha cancellato la sua prevista visita a Parigi. "La mia priorità in questo momento è riportare la normalità a Ceuta. I suoi cittadini devono sapere di avere il sostegno assoluto del governo spagnolo e la massima fermezza per garantire la loro sicurezza e difendere la loro integrità come parte del Paese di fronte a qualsiasi sfida", ha affermato Sanchez in una nota sul suo account Twitter. L'esercito, secondo i media spagnoli, è stato schierato nella zona di Tarajal, dove si concentra la maggior parte degli immigrati, che sono soprattutto marocchini. I militari hanno impiegato anche mezzi blindati sulla spiaggia, con l'obiettivo di raggruppare principalmente minorenni. L'intenzione delle autorità spagnole, ricorda EuropaToday, è quella di negoziare con il Marocco il rientro degli immigrati. Sono stati già effettuati 1.500 rimpatri. Per accelerare le procedure, dalla Spagna sono stati inviati 150 agenti di polizia.

"La cosa più importante ora è che il Marocco continui a impegnarsi per prevenire partenze irregolari e che coloro che non hanno il diritto di soggiorno vengano rimpatriati in modo ordinato ed efficace" dice la commissaria agli Affari interni, Ylva Johansson, nel corso di un dibattito in Parlamento europeo. "I confini spagnoli sono confini europei", ha aggiunto la commissaria. "L'Unione europea - ha concluso - vuole costruire un rapporto con il Marocco basato sulla fiducia e sugli impegni condivisi e la migrazione è un elemento chiave in questo senso". "L'Ue è solidale con Ceuta e la Spagna. Abbiamo bisogno di soluzioni europee comuni per gestire le migrazioni. Possiamo raggiungere questo obiettivo se raggiungiamo un accordo sul nuovo Patto sulla migrazione", ha scritto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sui social, aggiungendo che "partenariati più forti basati sulla fiducia reciproca e impegni congiunti con partner fondamentali come il Marocco sono cruciali".

Qualcosa si muove a livello europeo sul fronte migranti. Ad esempio, nell'ambito dei contatti della Commissione europea con gli Stati membri per coordinare il ricollocamento dei migranti dall'Italia, l'Irlanda è il primo Paese ad essersi impegnato ad accoglierne dieci. Lo spiega un portavoce dell'Esecutivo comunitario. Intanto i negoziati proseguono, e Bruxelles "incoraggia a mostrare solidarietà e a partecipare agli sforzi" per i trasferimenti.

MIGRANTI CEUTA ANSA-2

Foto ANSA EPA/JALAL MORCHIDI

La nuova crisi migratoria tra Spagna e Marocco

Come nasce la nuova crisi migratoria? Tutto inizia a fine aprile, quando la Spagna decide di accogliere per "ragioni umanitarie" Brahim Ghali, il leader del Fronte Polisario che di recente ha rotto la tregua con il Marocco nell'infinito conflitto per la sovranità sul Sahara Occidentale, militarmente occupato dal Marocco da decenni. Ghali, malato di Covid, è ricoverato in un ospedale di Logroño, nella regione della Rioja. Dopo aver appreso - attraverso i propri servizi di intelligence - della presenza del leader saharawi in Spagna, Rabat ha minacciato ritorsioni. E l'arma più immediata è sempre l'allentamento dei controlli ai confini con i migranti, che rientrerebbe proprio in questo crudele "gioco" politico. La polizia di frontiera del Marocco ha allentato i controlli nei punti nevralgici di confine e migliaia di persone hanno potuto raggiungere in modo relativamente agevole rispetto al solito l'enclave spagnola. Le autorità marocchine non hanno fatto  letteralemente nulla per fermarli a causa di uno scontro diplomatico, in sintesi.

Ceuta, con una popolazione di 80.000 abitanti, è un'enclave situata sulla punta settentrionale del Marocco di fronte a Gibilterra. Le enclavi spagnole di Ceuta e della vicina Melilla, sulla costa settentrionale del Marocco, sono da tempo una calamita per i migranti africani che cercano di raggiungere l'Europa in cerca di una vita migliore.

ceuta-4

La foto simbolo del neonato salvato dalla Guardia Civil

Un militare della Guardia Civil salva un neonato in mare. E' l'immagine simbolo della crisi che si sta vivendo l'enclave spagnola di Ceuta, nei giorni in cui dal Marocco migliaia di cercano di raggiungere la Spagna.

Sui media spagnoli Juan Francisco, agente del Gruppo Speciale di Attività Subacquee della Guardia Civile (GEAS), ha raccontato non solo la durezza di quell'immagine ma anche la terribile situazione che si sta vivendo a Ceuta. "Abbiamo preso il bambino, era congelato, freddo, non si muoveva ...", ha detto, spiegando che la madre portava il bambino sulla schiena come fanno molti altri genitori. "È stato traumatico", ha assicurato.

Postata su Twitter, la foto in pochissimo tempo ha ricevuto migliaia di like e centinaia di commenti. "La Guardia Civil di GEAS e ARS salva la vita a decine di minori giunti a Ceuta via mare con le loro famiglie", si legge nel post.

migranti_ceuta_neonato_tw-2

La crisi migratoria in Spagna e i commenti di Letta e Salvini

"Italia e Spagna devono combattere insieme una grande battaglia per una nuova politica dell'immigrazione in Europa". Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, in una intervista al quotidiano spagnolo 'Abc'. "So - aggiunge - che i nostri due Ministri degli Esteri, Arancha Gonzalez e Luigi Di Maio, due politici di grandi qualità, stanno lavorando per questo, in stretta collaborazione con Josep Borrell, il cui ruolo è fondamentale e che sta facendo molto bene in Europa. La questione dell'immigrazione dopo la pandemia sarà di nuovo centrale".

Matteo Salvini pone l'accento sul dispiegamento militare.

Nel Mediterraneo si continua a morire

"Purtroppo un altro naufragio si è verificato al largo di Sfax, in Tunisia. Probabilmente sono scomparsi almeno 50 migranti. I sopravvissuti sono 33, tutti provenienti dal Bangladesh. Erano partiti domenica scorsa da Zwara, in Libia" ha scritto martedì su Twitter Flavio Di Giacomo, portavoce dell'ufficio di coordinamento per il Mediterraneo dell'Oim, l'Agenzia delle Nazioni Unite per le migrazioni.

L'Europa ciclicamente pare svegliarsi dal torpore e si accorge che la questione migranti non è mai stata affrontata sistematicamente. Oggi Ceuta è sulle prime pagine della stampa continentale, dalla Spagna alla Germania passando per l'Italia. Ci resterà a lungo? 

E1utDeBWEAAzdNo-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cosa c'è dietro l'ultima crisi migratoria alle porte dell'Europa e la foto simbolo del neonato salvato in mare

Today è in caricamento