Domenica, 1 Agosto 2021
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Charlie, la decisione del giudice: "Entro le 12 gli sarà tolto il tubo che lo fa respirare"

"Difficoltà tecniche per spostare le macchine che lo tengono in vita": l'Alta Corte di Giustizia di Londra ha deciso che il piccolo Charlie Gard, 11 mesi, affetto da una rarissima e letale malattia degenerativa, non potrà essere trasferito a casa dei genitori

Il giudice Nicholas Francis, della sezione minorile dell'Alta Corte di Giustizia di Fleet Street a Londra, ha deciso che il piccolo Charlie Gard, 11 mesi, affetto da una rarissima e letale malattia degenerativa non potrà essere trasferito a casa dei genitori per morire. 

Entro domani alle 12 locali, se non ci saranno sviluppi, il piccolo sarà estubato, ossia staccato dalla macchina che ventila i polmoni e lo fa respirare. 

Difficoltà tecniche per spostare le macchine che lo tengono in vita impediscono, secondo le autorità britanniche, di esaudire le ultime volontà dei genitori. 

Charlie, affetto dalla sindrome di deplezione del Dna mitocondriale, che blocca lo sviluppo di tutti i muscoli sarà spostato in una struttura per malati terminali (hospice) di cui il giudice ha deciso di tenere segreto il nome della struttura.

Solo dopo il decesso del piccolo la notizia sarà data al pubblico.

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