Martedì, 26 Gennaio 2021
Francia

Il killer di Strasburgo è stato ucciso

In fuga dal giorno dell'attentato al mercatino di Natale di Strasburgo, Cherif Chekatt è stato "neutralizzato" in un blitz delle forze speciali francesi

Cherif Chekatt

L'attentatore di Strasburgo, Cherif Chekatt, è stato ucciso in un blitz delle forze speciali. Lo riferiscono fonti della polizia. Secondo le informazioni raccolte da France Info, l'autore dell'attacco al mercatino di Natale a Strasburgo si era rifugiato in un deposito situato in località Plaine des Bouchers, nel quartiere di Meineau, non lontano da Neudorf, dove era stato visto per l'ultima volta.

A quanto scrive il quotidiano locale L'Alsace, l'attentatore di Strasburgo Cherif Chekatt avrebbe sparato per primo contro un'auto della polizia prima di essere abbattuto dagli agenti.

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Cherif Chekatt è stato riconosciuto dagli agenti di polizia mentre stava lasciando un edificio. Quando si è visto smascherato, ha aperto il fuoco con una pistola

Cherif Chekatt aveva con sè anche un coltello.

Il bilancio dell'attentato di Strasburgo

Proprio questa sera il ministro francese dell'interno Christophe Castaner ha precisato il bilancio delle vittime dell'attacco di martedì sera: a Strasburgo hanno perso la vita tre persone mentre altre tre sono gravemente ferite, fra la vita e la morte. Tra questi, come purtroppo già sappiamo, c'è anche il nostro connazionale Antonio Megalizzi.

Come spiega il ministro francese Castaner tre altri feriti sono stati dimessi dall'ospedale in giornata.

Chi è Cherif Chekatt, l'attentatore di Strasburgo

Ventinove anni, nato a Strasburgo ma di origine marocchina, Cherif Chekatt era conosciuto dalle forze dell'ordine per reati comuni e dai servizi segreti perché ritenuto un radicalizzato.

Chekatt era infatti schedato come "S", ossia come una persona potenzialmente pericolosa per la sicurezza dello Stato. Un profilo "ibrido", secondo Le Figaro, che definisce Chekatt "radicalizzato e rapinatore di banche".

La mattina dell'attacco Cherif Chekatt era sfuggito a una perquisizione nel suo domicilio nel quartiere di Neudorf per reati di criminalità comune. In casa, secondo i media francesi, i gendarmi avrebbero trovato delle granate. Come riferisce la tv Bfm, la perquisizione era stata decisa nell'ambito di un'inchiesta legata a una rapina a mano armata.

Antonio Megalizzi, chi è l'italiano ferito nell'attentato

Noto frequentatore dei circoli islamici radicali di Strasburgo, Cherif Chekatt, dopo aver colpito in più punti del centro cittadino, si è barricato" in rue d'Epinal nel quartiere del Neudorf. Secondo la ricostruzione della polizia, il 29enne ha prima aperto il fuoco intorno alle 20 nell'area dove si trova il mercatino di Natale, per poi spostarsi poco lontano e riaprire il fuoco, come riferiscono alcuni testimoni.

Dopo essersi scontrato a due riprese con le forze dell'ordine, Cherif era saltato su un taxi, riferisce Bfmtv, precisando che non è chiaro se al momento avesse un passeggero in ostaggio. L'autista ha raccontato successivamente alle forze dell'ordine che l'uomo era ferito ad un braccio e si è fatto lasciare in prossimità del commissariato di polizia del quartiere di Neudorf. A rivelarlo fonti della polizia citate da Bfmtv.

Contro il 29enne in passato erano state pronunciate 20 condanne per reati comuni, scrive Le Figaro. Condanne inflitte in Francia e Germania e a seguito delle quali il sospetto aveva scontato le pene comminate. Il fuggiasco era stato schedato 'S' nel 2016 dai servizi antiterrorismo: era stato segnalato dalla Direzione generale della sicurezza interna (DGSI) in occasione di una sua permanenza in un penitenziario dove si era fatto notare per la sua violenze e il suo proselitismo religioso.

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