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Martedì, 24 Maggio 2022
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Cina, chi sono i sette nuovi "imperatori"?

Il profilo dei sette nuovi membri del Comitato Permanente del Partito Comunista Cinese

Xi Jinping è stato ufficialmente nominato nuovo segretario del Partito comunista cinese. Si riduce da nove a sette il numero dei membri del Comitato Permanente del partito, che governerà la Cina per il prossimo decennio. I nomi sono quelli previsti alla vigilia, nessuna sorpresa. Xi Jinping è affiancato da Li Keqiang, Zhang Dejiang, Yu Zhengsheng, Liu Yunshan, Wang Qishan, Zhang Gaoli. Chi sono i nuovi "sette imperatori" della Cina?



XI JINPING
Nato a Pechino nel 1953, il nuovo segretario Xi Jinping sarà nominato l'anno prossimo anche Presidente della Repubblica. E' uno dei cosiddetti "principi", figlio di Xi Zhongxun, un eroe rivoluzionario che l'allora leader supremo Mao Zedong avrebbe nominato ministro della propaganda e dell'educazione. Ha imparato sin da piccolo le regole della politica cinese: quando era ancora un ragazzo il pare fu epurato in una "purga" e venne mandato a lavorare nei campi, con tutta la famiglia, lontano da Pechino.Xi Jinping ha studiato ingegneria chimica alla Tsinghua University prima di iscriversi al Partito comunista nel 1974. Capo del partito a Shangai dal 2007, ha combattuto la corruzione dilagante. Ha la reputazione di uno che "parla chiaro e dice le cose in faccia". Sposato con la cantante folk Peng Liyuan, hanno una figlia che studia ad Harvard. Si sa pochissimo della sua vita personale; secondo alcuni dispacci diplomatici degli Usa, ama il basket, i film di guerra di Hollywood. Passioni nate durante un soggiorno in Iowa quand'era giovane.

LI KEQIANG
La carriera politica di Li è stata una lunga e continua ascesa. Da manovale in una comune rurale a capo provinciale del partito fino a Premier della Cina. Ha la reputazione di avere a cuore i destini della classe medio-bassa, proprio per via delle sue origini. Uomo molto vicino al Presidente Hu Jintao. Nato nel 1955 nella provincia di Anhui, ha rifiutato la possibilità di fare carriera nel partito locale. Se n'è andato a Pechino, a studiare Legge all'università. Nel 1999 è diventato il più giovane governatore di Provincia (Henan, ndr) nella storia della Cina. Ha rilanciato l'economia della regione, impressionando poi i vertici del partito per il lavoro fatto a Liaoning, dove le riforme di Li hanno rivoluzionato le industrie statali.

ZHANG DEJIANG
Poteva esserci Bo Xilai al posto suo. Zhang ha preso il suo posto come leader del partito a Chongqing  dopo la caduta dell'ex promessa della politica cinese. Ha la reputazione di chi sa "risolvere qualsiasi problema". E' un esperto di questioni nord-coreane, avendo studiato due anni Economia a Pyongyang. Ha iniziato la sua carriera nel partito in una località sul confine con la Corea del Nord, per poi trasferirsi a Guangdong dal 2002 al 2007. Il suo mandato non è stato esente da polemiche. Quando la SARS divampò nella sua regione nel 2002, la risposta del governo fu molto lenta. Come capo del Partito a Guangdong è stato molto criticato e il suo atteggiamento duro nei confronti dei giornalisti l'ha reso impopolare.

YU ZHENGSHENG
Leader del Partito comunista a Shangai, la città più grande della Cina. Legatissimo all'ex presidente Jan Zemin e a Hu Jintao, è persona vicina anche alla famiglia di Deng Xiaoping. Fatto insolito, la sua carriera politica è "sopravvissuta" alla defezione del fratello, che scappò negli Stati Uniti negli anni ottanta. Yu, laureato in Ingegneria militare ad Harbin, specializzato in missili balistici, ha lavorato per decenni nel suo campo. Poi una carriera politica di rilievo come sindaco e capo del partito nella città di Qingdao, nell'est del paese. E' stato lui a dare una grossa mano al lancio della Birra Tsingtao, uno dei brand cinesi più noti nel mondo. Sempre circondato da un esercito di guardie del corpo, è uno dei pochi ad affrontare il tema tra sviluppo industriale della Cina e politiche ambientali.

LIU YUNSHAN
Capo del dipartimento della propaganda del partito, il corpo che controlla media e web nel paese. Ha lavorato per tre decenni in Mongolia, dopo essere stato mandato là da giovane per lavorare in una comune. Specialista in pubbliche relazioni, ha studiato nella scuola del partito. E' un uomo di Hu Jintao, e ora che è stato nominato nel comitato permanente, si occuperà di mantenere una stretta censura sui media e di stroncare qualsiasi forma di critica. Liu ha espresso più volte preoccupazione per il fatto che un numero crescente di cinesi utilizza forum su internet per criticare il governo. "Penso che gli utenti di Internet - ha detto di recente - debbano essere liberi di scambiarsi informazioni, ma seguendo precise regole".

WANG QISHAN
E' una figura nota a quasi tutti i leader politici occidentali, sempre coinvolto nelle discussioni sull'economia globale e sui rapporti tra Cina e Stati Uniti. Henry Paulson, ex segretario al Tesoro statunitense, l'ha definito "risoluto e curioso". Il suo mentore politico è l'ex premier Zhu Rongji, divide con lui lo stesso soprannome, "capo dei vigili del fuoco", per la capacità di gestire le situazioni di crisi. In molti spingevano perché fosse lui, e non Li Keqiang, il nuovo premier. Figlio di un ufficiale, si è iscritto al partito relativamente tardi, a 35 anni. Prima di diventare sindaco di Pechino nel 2004 ha lavorato come banchiere. Ha lavorato efficacemente e apertamente a stretto contatto con l'OMS per frenare l'epidemia di SARS.

ZHANG GAOLI
Capo del partito a Tianjin, grande città a est di Pechino che negli ultimi anni ha vissuto una crescita sensazionale. Ha lavorato nell'industria del petrolio nel corso degli anni ottanta. La vera svolta nella sua carriera politica c'è stata nel 1998, quando divenne capo del partito a Shenzen, la città simbolo del boom economico cinese nell'ultimo quindicennio. Le sue ambizioni dichiarate sono quelle di rendere Tianjin un centro finanziario di livello mondiale. Non si sa quasi nulla della sue opinioni politiche e della sua vita personale.


 

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