rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Corea del Nord /2 / Corea del Nord

Cittadino statunitense condannato a 15 anni di lavori forzati in Corea del Nord

Secondo la stampa americana il condannato sarebbe un coreano nato in America di nativo americano di 44 anni responsabile di un tour-operator. a Suprema Corte nordcoreana lo ha giudicato colpevole l'uomo di crimini contro il paese

La crisi tra Stati Uniti e Corea del Nord si inasprisce ulteriormente dopo la condanna da parte di Pyongyang di un cittadino statunitense, Kenneth Bae, a 15 anni di lavori forzati.
La Suprema Corte nordcoreana ha emesso tale sentenza dopo aver giudicato colpevole l'uomo di crimini contro il paese.

Kenneth Bae era stato arrestato il 3 novembre scorso nella città portuale di Rason, nel nord-est del paese, ma l'agenzia di stampa nordcoreana che ha diffuso la notizia non ha precisato le accuse che hanno portato al fermo e alla condanna.

Secondo la stampa americana il condannato sarebbe un coreano nato in America di nativo americano di 44 anni responsabile di un tour-operator. Uno dei turisti da lui accompagnati sarebbe stato trovato in possesso di file di computer contenenti dati sensibili. 

Washington ha chiesto la liberazione immediata del cittadino americano

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cittadino statunitense condannato a 15 anni di lavori forzati in Corea del Nord

Today è in caricamento