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Giovedì, 2 Dicembre 2021
guerra al terrorismo / Pakistan

Almeno 450 civili uccisi dai droni Usa. Onu: "Serve più trasparenza"

E' quanto si legge in un rapporto delle Nazioni Unite. Ben Emmerson, Relatore speciale per i diritti umani: "Estremamente difficile valutare con obiettività le affermazioni su attacchi di precisione"

Sono almeno 450 i civili rimasti uccisi negli attacchi messi a segno con droni Usa in Pakistan, Afghanistan e Yemen. Non sono indiscrezioni, ma dati ufficiali. E' quanto si legge in un rapporto delle Nazioni Unite, in cui si precisa che il governo pachistano ha confermato il decesso di almeno 400 civili a partire dal 2004.

Nel rapporto si sottolineano le difficoltà incontrate nella raccolta di dati accurati, a fronte della mancanza di trasparenza da parte dei paesi coinvolti. "L'unico maggiore ostacolo per una valutazione dell'impatto sui civili degli attacchi con i droni è la mancanza di trasparenza, che rende estremamente difficile valutare con obiettività le affermazioni su attacchi di precisione", ha scritto Ben Emmerson, Relatore speciale per i diritti umani e l'antiterrorismo.

"Questo rapporto punta a illustrare i fatti nel modo più chiaro e obiettivo possibile - ha detto Emmerson ad al Jazeera - ho avuto buona collaborazione da parte della maggior parte degli stati coinvolti e spero molto che continui così anche nella seconda fase dell'inchiesta, quando cercherò di ottenere delle risposte ad alcune delle domande più difficili e contesterò le accuse su alcuni attacchi con droni agli stati responsabili, chiedendo loro di fornire la loro versione dei fatti".

Il rapporto sarà presentato all'Assemblea generale dell'Onu il prossimo 25 ottobre, prima di arrivare, nel 2014, al Consiglio Onu per i diritti umani.

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