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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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"In quella casa c'era anche una donna": Cleo Smith, la nuova rivelazione sulle indagini

L'indiscrezione è del Daily Mail che cita fonti vicine agli inquirenti. Kelly aveva anche una complice?

Nuove indiscrezioni emergono sul caso di Cleo Smith, la bimba australiana di 4 anni scomparsa dal campeggio in cui era andata in vacanza con la famiglia e liberata dopo diciotto giorni di affannose ricerche.  Per due settimane la polizia ha seguito decine e decine di piste, fino a trovare quella giusta che ha portato gli agenti all'abitazione di Carnavor in cui la bimba è stata trovata chiusa a chiave.

Cleo Smith: anche una donna dietro al rapimento?

Il 36enne australiano Terence Darrell Kelly, detto Terry, è stato arrestato con l'accusa di aver rapito la piccola e incriminato con vari capi di imputazione. Nei giorni scorsi l'uomo è stato trasferito in un carcere di massima sicurezza a Perth. Le indagini vanno avanti. La polizia australiana ha spiegato che Kelly non ha alcun legame con la famiglia della piccola rapita e avrebbe agito da solo. Ma secondo fonti investigative citate dal Daily Mail in quell'abitazione il 36enne non era solo: sarebbe stata proprio la bimba a riferire agli inquirenti che l'abitazione era frequentata anche da una donna che avrebbe aiutato Kelly a prendersi cura di lei vestendola e pettinandole i capelli.

Indiscrezioni tutte da confermare, beninteso. Non è tutto. Citando un testimone, lo stesso Daily Mail riferisce in un altro articolo che la sera in cui è stato fermato a bordo del suo Suv l'uomo era in compagnia di due donne. La polizia non avrebbe né confermato né smentito la notizia. Insomma, il 36enne potrebbe aver avuto una complice. Chi  sia (ammesso che esista) rimane però un mistero. Certo è che quando la polizia ha fatto irruzione nell'appartamento c'era solo la piccola Cleo. 

Il ritrovamento della bambina

La bambina è stata trovata in una stanza, seduta su un letto e circondata da diversi giocattoli. Poco dopo la mezzanotte la polizia ha sfondato la porta della casa di Carnarvon. Uno degli agenti si è avvicinato alla piccola, l'ha presa in braccio e le ha chiesto come si chiamasse. "Mi chiamo Cleo", ha sussurato lei. 

Kelly è un collezionista di bambole: ne era ossessionato, in casa ne aveva scaffali pieni. Le sue preferite erano le Bratz. "Adoro portare le mie bambole a fare un giro in macchina", scriveva il 36enne in un post su Facebook un anno fa, ritratto in auto, in canottiera, con una bambola in grembo. "Mi piace pettinare loro i capelli e farci un selfie". "Non c’è niente di meglio che rilassarsi a casa con le mie Bratz" scriveva un'altra volta.

La scomparsa di Cleo Smith

Cleo Smith era scomparsa nella notte tra il 15 e il 16 ottobre. La bambina stava trascorrendo un periodo di vacanza insieme ai genitori in un campeggio lungo la Coral Coast, a McLeod, 900 km da Perth. Al mattino la madre si era accorta che la piccola non era più nella tenda in cui avevano dormito e aveva dato l'allarme.

Una massiccia operazione di ricerca ha visto immediatamente in campo uomini e mezzi per scandagliare una vasta area mentre le autorità hanno offerto una ricompensa da un milione di dollari australiani per chiunque avesse informazioni sulla bambina. Kelly è stato individuato perché comprava pannolini al supermercato di Carnarvon. I vicini lo definiscono come una persona "molto tranquilla" e che amava "stare per conto suo"

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