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Sabato, 22 Gennaio 2022
Divieti assoluti

In Corea del Nord vietato ridere per 11 giorni

Lutto nazionale in occasione del decimo anniversario dalla morte di Kim Jong Il, padre dell'attuale leader nordcoreano Kim Jong-un

In occasione del decimo anniversario dalla morte di Kim Jong Il, padre dell'attuale leader nordcoreano Kim Jong-un, la Corea del Nord ha imposto un lutto nazionale che vieta alla popolazione qualsiasi atteggiamento di gioia. Per 11 giorni sono stati vietati festeggiamenti di qualsiasi tipo, compleanni, funerali e addirittura sorrisi. Divieto assoluto anche di consumo di alcolici mentre il 17 dicembre, giorno in cui morì il leader che ha governato il paese dal 1994 al 2011, le famiglie non potranno nemmeno andare a fare la spesa al supermercato. Quest'anno, il periodo di lutto è stato esteso a 11 giorni poiché è il decimo anniversario della morte, solitamente invece dura 10 giorni. La tv di stato ha mandato in onda canzoni di propaganda e film documentari sul defunto leader mentre i giornali hanno pubblicato articoli che venerano Kim Jong II, chiedono una maggiore unità con Kim Jong-un.

"Durante il periodo del lutto, non dobbiamo bere alcolici, ridere o dedicarci ad attività ricreative", ha dichiarato a Radio Free Asia (RFA) un nordcoreano della città di confine nord-orientale di Sinuiju. Secondo quanto riportato dal Daily Mail la fonte, rimasta anonima per ovvi motivi di sicurezza, ha detto che in passato molte persone che sono state sorprese a bere durante il periodo di lutto sono state arrestate e trattate come criminali ideologici. "Sono stati portati via e mai più visti".

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