Martedì, 11 Maggio 2021
Germania

Coronavirus, incubo seconda ondata in Germania: "Sì, l'aumento dei casi è molto preoccupante"

Nelle ultime 24 ore 633 contagi. Nell'ultima settimana in media 557 nuovi casi al giorno. "L'aumento è legato al fatto che siamo diventati negligenti, sono molto preoccupato" dice il numero uno del Robert Koch Institute. E' l'inizio di una seconda ondata?

Foto: Ansa/Afp

La negligenza è alla base del nuovo aumento dei casi di coronavirus in Germania, un incremento che "preoccupa" il numero uno del Robert Koch Institute Lothar Wieler.

"I nuovi sviluppi in Germania mi preoccupano molto. L'aumento è legato al fatto che siamo diventati negligenti", ha detto Wieler nella prima conferenza da settimane aggiungendo di non sapere se la Germania sta già attraversando una seconda ondata. Nelle ultime 24 ore i casi confermati sono stati 633, il doppio rispetto al giorno prima. La crescita dei casi andrebbe rintracciata secondo gli esperti nell'aumento dei contatti sociali durante il tempo libero, sul posto di lavoro e al rientro dalle vacanze estive all'estero di cittadini positivi al virus. 

Non è chiaro se il paese teutonico stia vivendo l'inizio di una seconda ondata. Oggi come oggi è impossibile dirlo, serviranno giorni per capire quale sia il trend.

Il ministero degli Esteri tedesco ha inoltre avvertito i connazionali di evitare i viaggi turistici non necessari verso tre regioni della Spagna, l'Aragona, la Catalogna e la Navarra. Le tre regioni hanno un alto tasso di contagi da coronavirus (la decisione non è piaciuta al premier spagnolo Pedro Sanchez). I viaggiatori che rientrano in Germania dalle aree dove c'e' un alto rischio per il coronavirus potrebbero essere sottoposti ad un test, secondo quanto dichiarato alla Dpa dal ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn.

Wieler ha esortato i cittadini a non mandare in fumo tutti i progressi. "Dipende da noi come la pandemia si evolverà in Germania", ha detto Wieler, chiedendo ai tedeschi di attenersi alle misure di prevenzione come lavarsi e il Robert Koch Institute esorta le persone a non infrangere le regole di distanziamento sociale, ancora necessarie.

Le mascherine - secondo il RKI - dovrebbero essere indossate non solo all'interno, ma anche all'esterno, se la distanza consigliata di 1,5 metri non può essere mantenuta.   Più  paesi stranieri in queste settimane affrontano un aumento delle infezioni, alimentando i timori di una seconda ondata.

La Germania a oggi ha registrato un totale di 206.242 casi di coronavirus, con 9.122 decessi. Wieler ha ricordato ai connazionali come altri paesi - come Israele - abbiano dimostrato quanto velocemente la situazione possa cambiare. Nell'ultima settimana la Germania ha registrato in media 557 nuovi casi al giorno.

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