Venerdì, 16 Aprile 2021
Cina

Coronavirus, focolaio in un mercato di Pechino. E le autorità chiudono le aree vicine

Il cluster è legato al mercato all'ingrosso di Xinfadi, il principale della capitale cinese. In tutte sono 46 le persone positive, nessuna di loro mostrerebbe sintomi

Foto di repertorio. Hector RETAMAL / AFP via ANSA

Il coronavirus torna a spaventare la Cina. Questa volta l'epicentro del contagio non è Wuhan, ma la capitale Pechino. Il nuovo focolaio è legato al mercato all'ingrosso di Xinfadi, il principale della capitale cinese. Su 517 test eseguiti tra i lavoratori del mercato, 45 sono risultati positivi, mentre un altro contagio è stato registrato in una persona che lavora nel mercato di prodotti agricoli nel distretto di Haidian. Quest'ultimo era stato a stretto contatto con uno dei 45 trovati positivi a Xinfadi.

Pechino, lockodwn nelle aree vicine al mercato di Xinfadi

Le autorità sono corse subito ai ripari. Il mercato è stato immediatamente chiuso così come le scuole e gli asili nei paraggi. Serrande abbassate anche in altri sei mercati all'ingrosso della città. E' stato inoltre imposto il lockdown a 11 comunità residenziali che si trovano nei pressi del mercato all'ingrosso. Le autorità hanno inoltre annunciato che circa 10mila persone che sono entrate in contatto con il mercato saranno sottoposte a tampone. Finora sono stati eseguiti 1.940 test ai lavoratori dei mercati della capitale. Tutte le 46 persone che hanno contratto il virus non mostrano sintomi e sono sotto stretta osservazione.

Le attività di Xingadi sono state interrotte per permettere le operazioni di sanificazione. Le autorità locali hanno fatto risalire l'ondata di contagi a un tagliere usato per il salmone importato. Le principali catene di supermercati di tutta la città hanno successivamente rimosso il salmone dai loro scaffali, secondo quanto riferito dal Beijing Youth Daily.

Coronavirus, in Brasile altri 843 morti

L'epidemia di coronavirus continua a mietere vittime in Brasile, diventato il secondo Paese al mondo per numero di decessi legati alla pandemia. Gli 843 morti registrati nelle ultime 24 ore, infatti, portano il totale a 41.901. Solo gli Stati Uniti hanno un bilancio più pesante, mentre il Paese sudamericano ha superato la Gran Bretagna dove, secondo i dati ufficiali, i morti sono 41.481. Il ministero della Sanità di Brasilia ha riportato anche 25.982 nuovi casi di Covid-19 rispetto a ieri.

I contagi sono complessivamente quasi 829mila. Molte restrizioni legate alla pandemia sono state allentate in Brasile nonostante per il quarto giorno consecutivo il numero di morto sia vicino alla soglia dei mille. Spiagge e negozi sono di nuovo aperti e lunghe file si sono formate davanti ai centri commerciali di San Paolo.

Negli Stati Uniti quasi 115mila morti

Non va meglio negli Stati Uniti che hanno registrato altri 839 decessi legati alla pandemia di coronavirus nelle ultime 24 ore, portando il numero di morti nel Paese a 114.613, secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University. La principale potenza economica mondiale è, in termini assoluti, di gran lunga il paese più colpito dalla pandemia, sia in termini di morti che di numero di casi diagnosticati, oltre due milioni.

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