Giovedì, 22 Aprile 2021
Germania

Coronavirus, la Germania ci prova: riaprono negozi e concessionari, chiuse le frontiere

Primo allentamento delle misure per fronteggiare l'emergenza covid-19. Merkel non si fa illusioni: la fine del lockdown sarà lenta e graduale

Clienti in un negozio di Francoforte riaperto dopo un mese di lockdown. 20 aprile 2020. EPA/RONALD WITTEK via ANSA

La fase due inizierà solo dopo il 3 maggio, ma già oggi, dopo un mese di chiusura forzata, in Germania sono riaperte alcune attività. Tra gli esercizi commerciali dei quali è consentita la riapertura figurano i concessionari di auto, i negozi che vendono biciclette e le librerie. Potranno riaprire anche alcuni negozi ma solo con una superficie inferiore agli 800 metri quadri, sebbene siano previste misure e tempistiche diverse nei vari land. In alcuni stati riapriranno anche gli zoo. Bar, ristoranti, palestre e grandi centri commerciali resteranno invece chiusi. Non è stato introdotto l'obbligo di indossare mascherine che però sono altamente "raccomandate". 

Per gli studenti delle classi superiori che si preparano a sostenere esami è prevista la riapertura delle scuole in Sassonia, a Berlino e nel Brandeburgo. Altri land riapriranno gli istituti nel corso della settimana e altri ancora attenderanno l'inizio di maggio. Restano invece chiuse le frontiere. Gli stranieri potranno entrare in Germania soltanto per "validi motivi".  

Merkel: "La curva deve restare piatta"

Secondo  l'agenzia di stampa tedesca "Dpa" , in una conference call con i dirigenti della Cdu, la Merkel avrebbe esortato tutti a non parlare a sproposito dell’ipotesi di sollevamento del lockdown. L’allentamento delle misure di contenimento sarà al contrario molto lenta e graduale. La cancelliera non si fa illusioni: "La curva è diventata piatta - ha spiegato di recente alla stampa - ma deve restare così per non sovraccaricare il nostro sistema sanitario".

Secondo le previsioni del governo tedesco, se l’indice di contagio (r con zero) passerà dall’attuale 1 a 1.1, a ottobre verrà raggiunta la capienza massima dei posti in terapia intensiva. "Se arriviamo a 1.2 persone - ha spiegato Merkel - raggiungeremo il limite del nostro sistema sanitario a luglio prossimo. E se arriviamo a 1.3 persone tutto questo accadrà a giugno. In questo modo potete rendervi conto di quanto il marine sia minimo" ha detto ancora la Cancelliera dimostrando una grande padronanza della materia e dei numeri (Merkel è laureata in fisica ed ha un dottorato in chimica quantistica).

La Germania e l'emergenza covid

Finora la Germania è forse il Paese europeo che ha affrontato meglio l’emergenza covid. I morti sono oltre 4.600, i casi accertati più di 145mila. La sensazione tuttavia è che i numeri forniti dalle autorità tedesche siano molto più vicini alla realtà di quelli che sciorina ogni giorno la Protezione Civile italiana. Il tasso grezzo di letalità del covid in Germania (pari al 3,1%) è infatti ben più plausibile di quello registrato in Italia (13,2%).

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