Lunedì, 27 Settembre 2021
Attentati a Parigi

Parigi, il killer del supermercato fu fermato e rilasciato dieci giorni prima della strage

Il trenta dicembre, Amedy Coulibaly, il killer del supermercato kosher, fu fermato dalla polizia francese per un normale controllo. Gli agenti, scoperto che si trattava di un soggetto considerato pericoloso, chiesero rinforzi. Che non arrivarono mai

ROMA - Quelle vite potevano essere salvate? L'orrore poteva essere evitato? La Francia avrebbe potuto non trovarsi faccia a faccia col terrorismo? Forse sì. Amedy Coulibaly, il responsabile della mattanza al supermercato kosher di Parigi dello scorso nove gennaio, era stato fermato dalla polizia il trenta dicembre nella capitale francese. Dieci giorni prima dell'assalto armato al mercato - avvenuto mentre i fratelli Kouachy, responsabili della strage al Charlie Hebdo, combattevano la loro ultima battaglia - il terrorista e la sua compagna, Hayat Boumeddiene, erano finiti quasi per caso nelle mani degli agenti. 

Racconta "Le Canard Enchainè ", che pubblica in esclusiva il verbale di uno dei poliziotti: 

Il 30 dicembre, alle 11:45, due motociclisti della polizia fermano una Seat Ibiza noleggiata, nel XIX arrondissement di Parigi. I poliziotti, dal momento che la patente era ancora provvisoria - Coulibaly aveva passato l'esame soltanto il 10 dicembre -, decidono di controllare la banca dati delle persone ricercate. Appare, a quel punto sullo schermo del pc dei due agenti, la menzione che impone di ottenere ulteriori informazioni senza attirare l'attenzione del sospetto, considerato pericoloso e vicino agli ambienti islamici.

I poliziotti procedono immediatamente. In pochi secondi parte l'avviso per i superiori e per i servizi antiterrorismo. Ma a questo punto il meccanismo si inceppa, dato che nessun controllo supplementare viene fatto sui due sospetti. "Nessuna sorveglianza, nessun pedinamento", scrive Le Canard Enchainè, secondo il quale questa procedura lascia aperti diversi interrogativi. 

Gli agenti, quindi, lasciano ripartire l'auto e Coulibaly fa perdere definitivamente le sue tracce. Qualche ora più tardi, la coppia si dirigerà in Spagna, dove Coulibaly, il due gennaio, depositerà Hayat - la dama nera del terrore scomparsa nel nulla - all'aeroporto di Madrid, destinazione Istanbul. Dalla Turchia, Hayat entrerà poi in Siria l'otto gennaio. 

Il giorno seguente, dopo aver ucciso una poliziotta nel cuore di Parigi, Coulibaly prenderà diversi ostaggi in un supermercato, ucciderà quattro persone e porterà a compimento il suo martirio. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parigi, il killer del supermercato fu fermato e rilasciato dieci giorni prima della strage

Today è in caricamento