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Giovedì, 30 Maggio 2024
File chilometriche / Russia

La guerra non ferma le vacanze: turisti in coda verso la Crimea

Code di circa 13 km sul ponte di Kerch, collegamento con la penisola occupata dalla Russia nel 2015: dopo lo stop ai voli è possibile raggiungere le località turistiche soltanto in auto

Guerra? Quale guerra? L'invasione russa in Ucraina va avanti da oltre un anno e la Crimea, una delle zone "calde" del confitto", rimane una delle mete preferite dei turisti. Lo testimoniano le immagini diffuse sui social, che mostrano code chilometriche di auto, tutte in fila per raggiungere le località di villeggiatura. Un ingorgo di 13 chilometri si è formato sul lato russo del Ponte di Kerch che connette la penisola ucraina occupata dal 2014 dalla Russia. Dopo lo stop ai voli per ragioni di sicurezza, dalla Russia è possibile raggiungere la Crimea solo in auto o in treno.

I russi stanno inoltre acquistando case a Mariupol, dopo che le forze militari russe hanno iniziato l'opera di ricostruzione della città devastata durante l'assedio. Città che, secondo i media russi, "sta tornando alla vita". Affacciata sul mare, sembra essere "un buon investimento", come testimoniano alcuni compratori, incuranti dell'occupazione e della guerra in corso. I russi vedono un futuro roseo di turismo e boom immobiliare. "La guerra non durerà per sempre", spiega uno degli acquirenti.

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