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Sabato, 27 Novembre 2021
CROAZIA / Croazia

Croazia, i cittadini votano contro i matrimoni gay

Per 65,67% dei croati il matrimonio è "unione tra uomo e donna"

I croati hanno votato a favore di una revisione della Costituzione per vietare i matrimoni gay in un referendum richiesto dalle organizzazIoni non governative conservatrici, giudicato discriminatorio dai militanti per i diritti umani.

Dopo lo spoglio nel 99% dei seggi, il 65,67% dei cittadini croati ha risposto "sì" alla domanda se i matrimoni devono essere indicati nella Costituzione come "l'unione tra un uomo e una donna".

A tre ore dalla chiusura dei seggi, l'affluenza alle urne era del 26,75%, inferiore a quella registrata in occasione del referendum sull'adesione della Croazia all'Unione europea (33,79% alla stessa ora, il 43% a fine voto).

La decisione del parlamento della Croazia, Paese tradizionalmente cattolico, di convocare un referendum sui matrimoni tra persone dello stesso sesso, era arriva su richiesta del gruppo conservatore "In nome della famiglia" che ha raccolto 700mila firme di cittadini per invocare una modifica costituzionale che definisca il matrimonio "unione tra un uomo e una donna".

Il governo di centro-sinistra guidato da Zoran Milanovic aveva definito questo referendum "triste e insensato". "Spero che sia l'ultima volta che organizziamo un voto simile, in questa maniera e su questo argomento", aveva detto alla vigilia il primo ministro.
 

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