Mercoledì, 21 Aprile 2021
Pakistan

Nanga Parbat, il team di soccorso vicino al campo 3: nessuna traccia di Nardi e Ballard

Oggi il team dell'alpinista basco Alex Txikon ha condotto una nuova perlustrazione via terra sullo sperone Mummery, ma non è stato visto nulla. Domani si tenterà sulla Kinshofer

Screenshot da un video condiviso sulla pagina facebook di Daniele Nardi

Sono passati nove giorni e le speranze di trovare ancora in vita Daniele Nardi e Tom Ballard si fanno più flebili ogni ora che passa. I due alpinisti sono dispersi sul Nanga Parbat dal 24 febbraio scorso. Ieri gli elicotteri dell’Aviazione pakistana hanno portato Alex Txikon e il suo team ai piedi della "grande montagna", ma le perlustrazioni effettuate non hanno dato alcun esito. È stata effettuata una prima ricognizione aerea di circa 50 minuti con Alex Txikon a bordo.

Con l’elicottero è stata esplorata tutta la zona dello sperone Mummery, la via scelta da Nardi e Ballard per il loro tentativo di vetta. Sono saliti a 7100 metri per poi scendere a Campo 1. È stata esplorata anche la zona della zona della via Kinshofer, considerata la via normale per arrivare in vetta, nella speranza che i due alpinisti abbiano raggiunto il plateau sommitale passando dallo sperone Mummery per poi scendere da questo itinerario. Ma di Daniele e Tom non c’era traccia.

Nardi Ballard nanga parbat-2

Nardi-Ballard, la ricognizione via terra sullo sperone Mummery

Alex Txikon e Felix Criado hanno poi avviato una ricognizione via terra raggiungendo il campo 2 (5200 metri) dove hanno recuperato alcuni effetti personali che i due alpinisti avevano lasciato. Txikon e Criado si sono poi diretti verso il campo 3 (5700 metri) ma il pericolo valanghe li ha convinti a tornare indietro. Durante questa ricognizione sono stati utilizzati anche dei droni e un potente telescopio per esplorare meglio la zona, senza però trovare traccia dei due alpinisti.

Txikon e il suo team a 300 metri dal campo 3

Anche quella di oggi è stata una giornata di ricerche tanto intense, quanto purtroppo infruttuose. Il team di Txikon è riuscito ad arrivare a 300 metri in linea d’aria dal campo 3, collocato da Nardi e Ballard a 5700 metri.  "Con loro - si legge sulla pagina facebook dell’alpinista, aggiornata dal suo staff - avevano i droni con i quali hanno provato in tutti i modi ad esplorare ogni possibilità sul terreno che potesse segnalare una traccia della presenza di Daniele e Tom, riuscendo a farne volare uno fino a 6500 metri di quota. Un drone è stato perso durante la perlustrazione. Ma non è stato visto nulla. Nemmeno campo 3".

A causa dell’elevato rischio di valanghe gli alpinisti hanno poi deciso di far rientro al campo base.  Domani ci sarà una nuova ricognizione sulla via Kinshofer. L’ultima comunicazione di Nardi risale al 24 febbraio. I due alpinisti avevano superato campo 4, a circa 6000 metri, per poi tornare indietro a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Poi più nulla. La speranza dei soccorritori a questo punto è che siano riusciti a superare lo sperone Mummery e che per qualche motivo siano rimasti bloccati lungo la Kinshofer nel tentativo di discesa. 

Daniele Nardi Tom Ballard, Nanga Parbat-3

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