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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Mondo Cipro

Arrestato il capitano della nave di estrema destra che voleva bloccare i migranti

E' già finita l'avventura della nave noleggiata dal gruppo di estrema destra "Generazione Identitaria" che voleva bloccare davanti le coste libiche i barconi dei migranti: arrestato il capitano ed il secondo in comando nel porto di Famagusta 

E' già finita l'avventura del gruppo di estrema destra "Generazione Identitaria", formazione italo, franco, tedesca, che aveva noleggiato una nave da 40 metri per bloccare davanti le coste libiche i barconi di disperati.

Le autorità turco-cirpriote hanno bloccato la nave ed hanno arrestato il capitano ed il secondo in comando nel porto di Famagusta. I due uomini sono sospettati di avere "documenti falsi". Non è chiaro al momento lo status degli altri membri dell'equipaggio della missione "Defend Europe". 

La nave C-Star era stata noleggiata a Gibuti, aveva attraversato il Canale di Suez, osteggiata da Ong che l'avevano accusata di trasportare armi anche se a bordo le autorità egiziane non hanno trovato nulla.

La nave doveva raggiungere Catania per imbarcare l'equipaggio di volontari la cui missione sarebbe stata quella di segnalare alla guardia costiera libica i barconi di migranti invece di trarli in salvo.

Il comunicato di Defend Europe

"Come parte della missione DEFEND EUROPE abbiamo noleggiato una barca, la C-Star: una imbarcazione che ha solcato diversi mari e oceani. La sua crew è composta da diverse nazionalità, qualcosa di particolarmente comune nel mondo marittimo. A bordo, secondo la compagnia, vi erano 20 apprendisti marinai. I suddetti hanno pagato per fare miglia su quella nave al fine di conseguire il loro diploma. Una banale pratica del tutto legale.

Questi marinai dovevano inizialmente sbarcare in Egitto, ma non è stato possibile. Dunque hanno approfittato del fatto che la nave passasse a Cipro per lasciare la barca definitivamente e tornare a casa. Da cosa ci è stato riferito dall’aeroporto, gli apprendisti stavano per tornare nel proprio paese d’origine quando delle ONG gli hanno offerto di restare in Europa e di richiedere asilo a Cipro facendo loro promesse e donandogli soldi.

Quindici apprendisti hanno rifiutato, tornandosene a casa, mente altri cinque si sono fatti corrompere ed ora stanno costruendo false accuse contro il proprietario della nave. Queste pratiche scandalose confermano che le ONG sono pronte a qualsiasi cosa al fine di non permetterci di far luce sulla situazione nel Mediterraneo. Purtroppo queste manovre ritarderanno ulteriormente la partenza e l’arrivo della C-Star da Cipro, ma non ci tratterranno mai dal recarci nei pressi della costa Libica al fine di svolgere la nostra missione.

Ricordiamo inoltre che metodi calunniatori e diffamanti di questo genere sono già stati utilizzati per impedire alla C-Star di passare il Canale di Suez. Tutte le accuse erano ovviamente false e la barca era stata solamente ritardata dal tempo che ci è voluto per dimostrare la falsità di tali e prevedibili calunnie.

Noi vogliamo muoverci in accordo con la legge, attendere il risultato delle investigazioni e nel frattempo ci prenderemo il tempo necessario per far partire la missione nel migliore dei modi".

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