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Sabato, 27 Novembre 2021

Tifone nelle Filippine, delegato Onu in lacrime: "Fermate questa follia"

Con le lacrime agli occhi, Sano ha accusato l'immobilismo della comunità internazionale di fronte ai cambiamenti climatici e annunciato uno sciopero della fame

Il tifone Haiyan che ha sconvolto le Filippine uccidendo più di 2mila persone si è "abbattuto" anche sulla conferenza Onu sul clima in corso a Varsavia.

"Fermate questa follia", è stato l'accorato appello lanciato dal delegato filippino Yeb Sano, che ha pronunciato un drammatico e commovente discorso all'assemblea, nel quale si è più volte dovuto interrompere per l'emozione che gli strozzava le parole in gola.

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Con le lacrime agli occhi, Sano ha accusato l'immobilismo della comunità internazionale di fronte ai cambiamenti climatici: "Il mio Paese - ha detto - si rifiuta di accettare che siano necessarie ancora 30 o 40 conferenze sul clima prima di risolvere il problema del cambiamento climatico. Ci rifiutiamo di accettare di trascorrere la nostra vita a fuggire dalle tempeste monsoniche, mettendo al sicuro le nostre famiglie, con distruzioni e sofferenza, dovendo contare il numero dei morti".

Sano ha inoltre annunciato uno sciopero della fame fino a quando alla conferenza non si arriverà ad un accordo significativo:  "Ho da poco saputo che mio fratello è riuscito a sopravvivere, sebbene non riesca a mangiare da due giorni: è perciò con profondo rispetto e con estrema sincerità, che in solidarietà con il mio paese annuncio il mio sciopero della fame volontario durante la COP, fino a quando non ci sarà la promessa di rendere operativi fondi e decisioni, soprattutto per quanto riguarda il Loss & Damage. Io ci credo ancora: rendiamo tutto questo realtà".

Fonte: Guardian →
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