Sabato, 31 Luglio 2021
Mondo Spagna

Catalogna "senza paura", a giorni la dichiarazione d'indipendenza

Puigdemont annuncia che il governo catalano si appresta a dichiarare l'indipendenza

Manifestazione a Barcellona (Ansa - EPA/JAUME SELLART)

Il presidente della Catalogna, il leader indipendentista Carles Puigdemont, ha assicurato in un'intervista concessa alla Bbc che il suo governo si appresta a dichiarare l'indipendenza di questa regione dalla Spagna probabilmente già "alla fine della settimana". "Dichiareremo l'indipendenza 48 ore dopo l'annuncio dei risultati ufficiali" del referendum, ha affermato Puigdemont, "questo accadrà quando avremo recuperato i voti dall'estero, quindi alla fine della settimana o all'inizio della prossima".

Puigdemont va avanti

Puigdemont ha affermato che una reazione contraria da parte del governo centrale rappresenterebbe "un ulteriore errore" che si andrebbe ad aggiungere a "una lunga lista di errori". "Dopo ciascuno di questi errori - ha detto il leader catalano - siamo usciti rafforzati". "Non solo perché il tempo scorre, ma anche perché ogni settimana, ad ogni errore, otteniamo maggiore sostegno dalla società", ha aggiunto Puigdemont.

Re Felipe in tv

Due giorni dopo il referendum indipendentista illegale in Catalogna, Re Felipe VI si è rivolto agli spagnoli con un messaggio in cui ha accusato il governo catalano di porsi al margine del diritto e della democrazia e di voler "rompere la unità della Spagna". Felipe VI si è riferito alle "autorità catalane" delle quali ha detto che hanno preso decisioni che "hanno violato sistematicamente le leggi, dimostrando una slealtà inammissibile verso i poteri dello Stato". "Hanno minato l'armonia e la convivenza nella società catalana".

"Condotta irresponsabile dei leader catalani"

"La condotta irresponsabile dei leader catalani può mettere a rischio la stabilità economica e sociale della Catalogna e di tutta la Spagna", ha proseguito il re avvertendo che è "responsabilità dello Stato difendere l'ordine costituzionale". Il re ha anche avuto parole per i catalani contrari alla ultime decisioni del loro governo: "Non siete soli, avete la nostra solidarietà e la garanzia dello Stato di diritto".

Madrid: "Catalogna incita alla ribellione"

Il ministro dell'Interno spagnolo Juan Zoido ha accusato il governo della Catalogna di "incitare alla ribellione" dopo le minacce dei manifestanti contro gli agenti a seguito delle cariche ai seggi del referendum d'indipendenza. "Vediamo come giorno dopo giorno il governo della Catalogna stia spingendo la popolazione verso l'abisso e inciti alla ribellione nelle strade", ha dichiarato aggiungendo che il governo di Madrid prenderà contromisure per "fermare gli atti di disturbo".

700mila in piazza a Barcellona

Sono circa 700mila secondo la polizia locale, i catalani scesi in piazza a Barcellona per manifestare contro le violenze della polizia durante il voto per il referendum di indipendenza della Catalogna, che il governo di Madrid ha definito illegale. In precedenza la polizia aveva fornito la cifra di 300mila manifestanti.

Quattro scenari possibili in Catalogna

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Catalogna "senza paura", a giorni la dichiarazione d'indipendenza

Today è in caricamento