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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Australian Open / Australia

"Djokovic positivo al coronavirus a dicembre": i legali spiegano così l'esenzione dal vaccino

Il tennista serbo sarebbe risultato positivo a un primo test eseguito il 16 dicembre scorso, fanno sapere i suoi avvocati nei documenti presentati per il ricorso contro l’espulsione decisa dalle autorità australiane

Secondo i suoi legali, Novak Djokovic ha contratto il coronavirus lo scorso dicembre e per questo motivo ha ottenuto l'esenzione dal vaccino. È quanto si legge nei documenti presentati dagli avvocati del tennista serbo per il ricorso contro l'espulsione emesso nei suoi confronti dalle autorità australiane.  "La data della registrazione del primo test Covid positivo è il 16 dicembre 2021", si legge sulla documentazione fornita dagli avvocati Djokovic.

Il tennista, detentore del titolo degli Australian Open, è stato fermato mercoledì al suo arrivo all'aeroporto di Melbourne, per problemi riscontrati col suo visto di ingresso. Djokovic aveva inizialmente ottenuto un'esenzione vaccinale dagli organizzatori del torneo, che inizierà il 17 gennaio, ma questa non è stata ritenuta sufficiente dalla polizia di frontiera. Il 10 dicembre è attesa al decisione del giudice di Melbourne.

Dopo il suo arrivo, Djovkovic è stato arrestato e posto in isolamento al Park Hotel di Melbourne, la stessa struttura dove si trova, per motivi analoghi, la tennista ceca Renata Voracova. Il campione serbo ha chiesto di poter lasciare l'hotel per allenarsi in vista dell’Australian Open, i suoi legali hanno depositato la richiesta.

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