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Sabato, 27 Novembre 2021
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Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America

Contro tutti i sondaggi, contro ogni aspettativa, il candidato repubblicano ha trionfato. La "più grande rottura politica dalla caduta del Muro di Berlino" ha iniziato a concretizzarsi con la vittoria di Trump in Florida e Ohio, i due stati chiave. Hillary Clinton concede la sconfitta. "Sarò il presidente di tutti gli americani" dice Trump

Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America. Contro tutti i sondaggi, contro ogni aspettativa, il candidato repubblicano ha trionfato, conquistando anche stati considerati "sicuri" per la democratica Hillary Clinton. La più grande rottura politica dalla caduta del Muro di Berlino inizia a concretizzarsi con la vittoria di Trump in Florida e Ohio, i due stati chiave di ogni recente elezione statunitense.

Chi è Donald Trump: il programma del nuovo presidente degli Stati Uniti

IL DISCORSO DI TRUMP -  "Ho appena ricevuto una telefonata da Hillary Clinton. Si è congratulata con noi, ha detto noi, e io mi sono congratulato con lei e la sua famiglia per una campagna elettorale dura. Hillary ha lavorato tanto per il nostro paese e ha fatto molto per il nostro paese. Adesso dico ai repubblicani, ai democratici e agli indipendenti di unirsi. Sarò il presidente di tutti gli americani". Lo ha detto Donald Trump annunciando la sua vittoria alle elezioni di ieri, che ne fa il 45esimo presidente degli Stati Uniti. Nella sala dell'Hilton hotel di New York i suoi sostenitori hanno scandito più volte: "Usa, Usa, Usa".

"RICOSTRUIREMO L'AMERICA" - "Ricostruiremo le nostre strade, i nostri ponti, le nostre scuole. Ricostruiremo l'America e investiremo milioni per farlo" continua un emozionato Trump.

UN VOTO CONTRO IL SISTEMA - La classe media e lavoratrice ha votato "contro il sistema". Per i media Usa, il tassello decisivo per la vittoria di Trump è arrivato con la Pennsylvania, a quasi otto ore dalla chiusura dei seggi, dopo uno spoglio delle schede al cardiopalma, che Stato dopo Stato, ha aperto la strada del miliardario verso la Casa Bianca. Un risultato shock, dopo una campagna elettorale avvelenata da accuse, scandali, sospetti di brogli in vista e ingerenze dalla Russia.

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Al Javits Center, dove si erano riuniti i supporter di Hillary, l'umore è diventato sempre più cupo a mano a mano che i risultati degli spogli evidenziavano un crescente vantaggio di Trump. Clinton non parlerà stanotte, lo ha confermato il capo della sua campagna elettorale, John Podesta: "Ogni voto dovrà essere contato". Ma la Cnn poco prima delle 9 (ore italiane) dice che Clinton ha già chiamato Trump per riconoscere il risultato elettorale.

MANI LIBERE PER TRUMP - Il Congresso Usa rimane in mano repubblicana e garantirà a Trump una vita assai più tranquilla di quella che ha dovuto affrontare Obama negli ultimi anni, con entrambe le camere a maggioranza conservatore. Se era certo che i repubblicani avrebbe mantenuto il controllo della Camera, i democratici speravano invece di poter ribaltare la situazione al Senato, come indicavano tutti i sondaggi: non è andata così.

La disperazione dei sostenitori di Clinton (Ansa)

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