Martedì, 16 Luglio 2024
Come George Floyd / Stati Uniti d'America

Dvontaye Mitchell, l'afroamericano bloccato e ucciso dagli agenti di sicurezza di un hotel

Il 43enne è morto dopo essere stato immobilizzato da alcune guardie di sicurezza di un hotel a Milwaukee. Uno di loro gli ha messo un ginocchio sul collo

Il video di Dvontaye Mitchell, 43 anni, che implora aiuto mentre è bloccato a terra da delle guardie di un hotel di Milwaukee con un ginocchio premuto sul collo stanno facendo il giro del web. Soprattutto perché la morte dell’afroamericano fa pensare a quella di George Floyd, che nel 2020 fece esplodere il movimento di protesta Black Lives Matter.

Dvontaye Mitchell - Foto Facebook

Nelle immagini girate da un testimone si vede l’uomo, che secondo i familiari avrebbe problemi mentali, bloccato a terra da più uomini mentre implora aiuto, pochi istanti prima di perdere definitivamente conoscenza. All’arrivo della polizia era già morto, inutili i tentativi di rianimarlo.

I fatti risalgono al 30 giugno scorso ma sono stati resi noti solo ora. Non è ancora chiaro perché l’uomo, padre di due bambini, fosse nell’hotel. Sembra che le guardie di sicurezza siano intervenute perché Dvontaye Mitchell era entrato nel bagno delle donne.

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Ora i familiari chiedono alla catena di hotel i filmati delle telecamere di sorveglianza mentre il medico legale ha stabilito che l’uomo è morto per omicidio e non per un malore, ossia per mano di un'altra persona. Sospese dal lavoro le guardie coinvolte nella vicenda.

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