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Giovedì, 11 Agosto 2022
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"Presto l'Europa teatro di Guerre Sante", ad Amsterdam boom di consensi per gli islamici

L'ultima settimana di campagna elettorale in Olanda si è svolta all'ombra della violenta polemica con Ankara che non accenna a raffreddarsi. Dai risultati emerge come ad Amsterdam il partito musulmano ha preso più voti di quello ultrapopulista di Wilders

L'Europa sarà presto teatro di una "guerra santa", secondo il ministro degli Esteri turco Mevlut Çavusoglu, che questa mattina ha espresso il primo commento da parte della Turchia all'esito delle elezioni in Olanda.

Secondo il governo turco "non c'è differenza" tra i liberali-conservatori al governo di Mark Rutte e i "fascisti" di Geert Wilders: "Guardate i socialdemocratici (così nel testo, ndr.) e i fascisti di Wilders, non c'è differenza, hanno la stessa mentalità - ha commentato all'indomani del voto in Olanda il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu - Dove andrete? Dove state portando l'Europa? Avete iniziato il collasso dell'Europa e le state scavando la fossa. Presto le guerre sante inizieranno in Europa".

L'ultima settimana di campagna elettorale in Olanda si è svolta all'ombra della violenta polemica con Ankara, dopo il divieto da parte della autorità olandesi di consentire comizi ad alcuni ministri turchi in vista del referendum costituzionale del 16 aprile in Turchia. Nei Paesi Bassi vivono circa mezzo milioni di turchi su una popolazione complessiva di 17 milioni di abitanti.

Dai dati dei singoli collegi scrutinati nei Paesi Bassi inoltre appare evidente come nella capitale Amsterdam il partito mussulmano DENK abbia preso più voti di quello ultra populista di Wilders.

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