Giovedì, 4 Marzo 2021
Stati Uniti d'America

Elezioni Usa 2020: vittoria vicina per Biden, il sito per la transizione è online

L'ex vice di Obama e candidato dem è prossimo a diventare il nuovo inquilino della Casa Bianca. Trump parla di voti illegali ma i primi ricorsi sono già stati bocciati

Joe Biden, foto Epa/Ansa

La vittoria di Joe Biden non è ancora ufficiale perché i risultati degli stati chiave, e in bilico, non sono ancora ufficiali. Ma l'ex vicepresidente di Obama e  candidato dem ha già messo online il sito per la transizione presidenziale, buildbackbetter.com. Un segnale molto forte, al comitato di Biden si dà ormai per certa la vittoria. Sarebbe solo questione di "quando", non più di "se".

++ articolo aggiornato alle 21:20 ++

Elezioni Usa: respinti i primi ricorsi di Trump

"I nostri avvocati hanno chiesto un 'accesso significativo', ma a cosa serve? Riguardo l'integrità del nostro sistema e le stesse elezioni presidenziali, il danno ormai è fatto. E' di questo che bisognerebbe parlare!". Si è espresso così Donald Trump in un tweet pubblicato nelle ultime ore mentre Joe Biden sembra a un passo dalla Casa Bianca.

Trump ha continuato nel corso delle giornata a scrivere una serie di tweet (che Twitter ha segnalato come controversi e fuorvianti) parlando - senza prove -  di brogli e minacciando ricorsi.  In un comunicato, Trump ha poi affermato: "Se si contano i voti legali vinco facilmente le elezioni! Se si contano i voti illegali e quelli in ritardo, ci rubano le elezioni".

L’agenzia Reuters riporta che la campagna Trump ha perso la causa legale contro lo Stato del Michigan, in cui chiedeva di fermare il conteggio dei voti arrivati per posta.

Anche in Georgia un giudice ha respinto la causa avanzata dal Partito repubblicano statale e dalla campagna del presidente Donald Trump sull'elaborazione dei voti per posta. I repubblicani chiedevano di assicurare che la contea di Chatham, che comprende la città fortemente democratica di Savannah, rispettasse le leggi statali sull'elaborazione delle schede per assente. Il giudice della corte superiore della contea non ha fornito una spiegazione per la sua decisione avvenuta al termine di un'udienza durata circa un'ora. Il Gop e la campagna di Trump avevano sollevato preoccupazioni su circa 53 schede che secondo gli osservatori del seggio non facevano parte di un lotto originale di votazioni. I funzionari delle elezioni della contea hanno testimoniato che tutte le 53 schede erano state ricevute in tempo.

Joe Biden ora è vicino alla vittoria

"Il popolo americano determinerà chi servirà come prossimo presidente degli Stati Uniti d'America. I voti sono ancora in fase di conteggio in diversi Stati del Paese. Le crisi che affliggono il Paese sono gravi - da una pandemia a una recessione economica, dal cambiamento climatico all’ingiustizia razziale - e il team di transizione continuerà a prepararsi a tutta velocità in modo che l’amministrazione Biden-Harris possa iniziare a correre il primo giorno”.

La vittoria di Biden su Trump in Michigan e Wisconsin (assegnati nella notte da Associated Press in base agli ultimi dati disponibili) è quasi decisiva per arrivare ai 270 grandi elettori. Ma manca l'ufficialità, e l'attuale inquilino della Casa Bianca annuncia ricorsi per chiedere il riconteggio.

Dopo la vittoria di Michigan e Wisconsin al candidato democratico basta vincere in un altro stato, tra il Nevada, dove è in vantaggio, o in uno degli stati chiave tra Georgia, North Carolina o Pennsylvania dove è invece in vantaggio Donald Trump. Attualmente il candidato democratico è a quota 264 grandi elettori. 

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Lo scrutinio

Nella contea di Fulton, in Georgia, restano poche decine di migliaia di schede da scrutinare. A precisarlo è stato il responsabile delle operazioni elettorali, Richard Barron, spiegando che si tratta di voti postali. Lo staff di scrutatori ha esaminato in media 3mila schede l'ora, ha aggiunto. Barron, a capo delle operazioni di scrutinio nell'area più popolosa dello stato, che include Atlanta, ha detto di sentire la responsabilità di procedere con la massima velocità possibile. "La Georgia è uno degli ultimi stati non ancora assegnati - ha dichiarato alla Cnn - E' nostra responsabilità fare in modo di concludere le operazioni questa notte se possibile".

"Count the votes!". Contate i voti. Maricopa County, Arizona. Qui decine di manifestanti, molti armati di bandiere pro-Trump, si sono radunati nelle ultime ore davanti al centro elettorale dove è in corso lo spoglio dei voti chiedendo di "entrare". "We love Trump", hanno intonato i sostenitori del tycoon mentre a 24 ore dalla chiusura degli ultimi seggi Joe Biden sembra a un soffio dalla vittoria. In precedenza, c'era stata un'altra protesta per le voci - smentite categoricamente a livello ufficiale - secondo cui sarebbero stati usati pennarelli non adatti sulle schede compilate dagli elettori repubblicani.


Barack Obama nel 2008 aveva conquistato 69.498.516 voti, affermandosi come il candidato che ne ha raccolti di più nella storia delle presidenziali americane. Mentre lo scrutinio è ancora in corso, Joe Biden ha già raccolto 69.589.840 voti, superando il suo ex capo. Biden è attualmente in testa su Donald Trump per il voto popolare, con il presidente che finora ha incassato 66.706.923 voti.

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