Venerdì, 19 Luglio 2024
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Elezioni Usa, Clinton in difficoltà: ecco come Trump può diventare Presidente

Negli attuali sondaggi la soglia magica dei 270 "Grandi Elettori" necessari per essere eletti alla Casa Bianca è ancora lontana. Ecco gli sei scenari che darebbero al magnate repubblicano Donald Trump la carica di 45esimo presidente degli Stati Uniti

Elezioni Usa 2016

Tra 3 giorni, l'8 novembre gli elettori americani eleggeranno il 45esimo presidente degli Stati Uniti e la tendenza al ribasso della candidata democratica Hillary Clinton viene confermata dalla Cnn. La Clinton scende sotto la soglia magica dei 270 grandi elettori  necessari per essere eletti alla Casa Bianca: l'ex segretario di Stato è a quota 268 mentre il rivale repubblicano Donald Trump èsalito a 204. 

I "Grandi Elettori" sono coloro che formalmente eleggeranno il 19 dicembre il 45esimo presidente degli Stati Uniti. Ogni Stato in base alla sua popolazione assegna un pacchetto di grandi elettori: si va dai 55 della California, con 38,8 milioni di residenti, ai soli 3 della sterminata quando disabitata Alska (736.000). Tranne che nel Maine e in Nebraska (che adottano un sistema proporzionale e assegnano 4 voti a testa), in tutti gli altri 48 stati dell'Unione chi conquista un solo voto in più si porta a casa tutto il pacchetto.

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Donald Trump © Infophoto

La strada di Donald Trump verso la Casa Bianca rimane tuttavia in salita nonostante la rimonta di fine ottobre nei sondaggi. Il candidato repubblicano per sopravanzare Hillary Clinton, sempre favorivita, dovrebbe veder realizzate alcune combinazioni, ecco quali:

1- Trump conquista tutti gli Stati vinti da Mitt Romney nel 2012, incluso il North Carolina e si accaparra anche i 'feudi' di Obama: Florida, Ohio, Iowa, Nevada e New Hampishire. Dovrebbe consolidarsi anche con i voti del distretto di Omaha, nel Nebraska, e quelli dell'area rurale del Maine. Risultato: Trump avrebbe 270, Clinton 268; 

2- Trump sfonda in Wisconsin, Michigan e Pennsylvania dove è dato perdente dai sondaggi. Se così fosse non avrebbe bisogno di Nevada o New Hampshire e North Carlina. Risultato: Trump 290, Clinton 248;

3- In Nevada, New Hampshire e Colorado il candidato del Partito Libertario Gary Johnson, il terzo incomodo della corsa, potrebbe attirare i voti dei repubblicani scontenti di Trump e che, in teoria, avrebbero potuto sostenere la Clinton. Basterebbe questo per assegnare a Trump 279 voti e far scivolare Cliton a 259;

4- Dai numeri di coloro che hanno votato in anticipo, emerge come in Carolina, Florida e Georgia una bassa quota di afroamericani, tradizionalmente sostenitori dei democratici. Se così fosse, Trump avrebbe la meglio in questi tre Stati e, potenzialmente, anche in Michigan, dove la maggior parte dei voti dei democratici arrivano dall'elettorato afroamericano. Trump arebbe in questo modo 275 voti contro i 263 della Clinton; 

5 - Un'altra minoranza potrebbe fare il gioco di Trump: se i "latini" non votassero Clinton Trump si assicurerebbe l'Arizona e potrebbe accaparrarsi Florida, Nevada, Colorado e New Mexico. Risultato: Trump 279 e Clinton 259; 

6- Oltre alle zone rurali, Trump potrebbe vincere nel Maine e New Hampshire: un colpaccio, che accaparrandosi i voti della middle class della periferia di Filadelfia, lo porterebbe a quota 287, lasciando la Clinton a 251. 

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