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Martedì, 16 Aprile 2024
I sospetti / Messico

La misteriosa epidemia di meningite con 35 morti: tutta colpa di un fungo?

Le autorità sanitarie nello stato di Durango, nel nord del Messico, hanno finora segnalato 79 casi. Cosa sappiamo finora

Un focolaio di meningite ha causato almeno 35 vittime in Messico negli ultimi due mesi. Le autorità sanitarie nello stato di Durango, nel nord del Paese, hanno finora segnalato 79 casi. È stato qui che è stato scoperto il primo caso alla fine dell'anno scorso. Da allora sono stati segnalati nuovi casi quasi ogni giorno, così come ricoveri e decessi causati dalla malattia.

Molte delle persone che hanno contratto la meningite sono donne che erano state sottoposte a interventi chirurgici, come il taglio cesareo, negli ultimi mesi. Si è ipotizzato che la colpa sia di un fungo, il Fusarium solani. Un farmaco anestetico utilizzato su alcuni pazienti che si erano ammalati di meningite potrebbe essere stato contaminato dal fungo, probabilmente perché conservato in modo inadeguato. Altra possibilità è che ci sia stato il riutilizzo di siringhe che non erano state adeguatamente sterilizzate. Certezze definitive su come sia potuto acccadere non ce ne sono ancora.

I parenti delle persone colpite dal dramma denunciano la paralisi delle indagini. La Procura di Durango aveva emesso mesi fa un mandato di perquisizione e arresto nei confronti di sette persone, amministratori e proprietari di ospedali privati, dove si è generato il focolaio.Nessuno si è assunto la responsabilità delle negligenze. L'ultima vittima è Marta Esmeralda León (33 anni), operaia di famiglia umile, studentessa, insegnante e madre di due figli di otto e 13 anni, è morta alle undici di domenica sera, dopo più di tre mesi di ricovero in ospedale. 

La malattia non è contagiosa: sono a rischio solo i pazienti che da maggio 2022 sono state in cura nelle quattro cliniche private coinvolte. Le autorità stanno cercando di completare uno studio per identificare e contattare le oltre 1.800 persone che potrebbero essere state esposte. Il tasso di mortalità per meningite potrebbe diminuire drasticamente se il trattamento farmacologico adeguato viene somministrato prima della comparsa dei primi sintomi.

La meningite è un'infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). Generalmente riconosce una causa infettiva, tuttavia esistono anche forme non infettive (es. da farmaci, da neoplasia). La meningite infettiva può essere causata da virus, batteri e funghi o miceti. Quella virale, detta anche meningite asettica, è la forma più comune; di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell'arco di 7-10 giorni. La forma batterica, invece, è più rara ma estremamente più grave e può avere anche conseguenze letali. La meningite da funghi o miceti si manifesta soprattutto in persone con deficit della risposta immunitaria e può rappresentare un pericolo per la vita.

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