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Lunedì, 17 Gennaio 2022

Cambia sesso e si pente: decide di "farsi suicidare"

Nathan Fleming, belga di 44 anni, si è sottoposto al suicidio assistito per le "insopportabili sofferenze psichiche" dovute al cambio di sesso

BRUXELLES (BELGIO) - Un cittadino belga di 44 anni, Nathan Fleming, si è sottoposto a suicidio assistito perché non è soddisfatto del cambio di sesso

Nathan ha scelto l'eutanasia per porre fine alle "insopportabili sofferenze psichiche" dovute all'esito "insoddisfacente" di tre operazioni per trasformarsi da donna in uomo. Lo ha riferito il medico Wim Distlemans dell'Università Vub di Bruxelles, supervisore del suicidio assistito di Fleming.

LA LEGGE BELGA - Dal 2002 la legge belga permette ai medici di applicare l'eutanasia ai malati che ne fanno richiesta per dolori fisici e psicologici e malattie gravi, anche se non terminali. Dal 2012 è stata proposta l'estensione di questa possibilità per i minorenni, mentre la legge attuale la prevede solo dopo il compimento del 18esimo anno d'età. 

Nathan, nato con il nome di Nancy, era l'unica figlia femmina dei suoi genitori, che avevano altri due bambini, e si considerava "la ragazza che nessuno voleva". A 42 anni ha deciso di sottoporsi alla terapia ormonale, alla mastectomia e all'impianto del pene, ma nessuna delle tre operazioni ha risposto alle su aspettative. 

Fonte: La Venir →
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