Mercoledì, 25 Novembre 2020

"Flights to nowhere": i voli senza destinazione sono la risposta delle compagnie aeree alla crisi?

Sorvoli turistici senza alcuna meta, completi di snack e vista panoramica dal finestrino a prezzi popolari. L'idea piace a molti soprattutto in Oriente, ma è arduo aspettarsi un grande impatto in termini di entrate economiche

Foto: ANSA/EPA

All'origine dell'idea c'è la crisi nera in cui sono piombate tutte le compagnie aereee da gennaio in avanti. "Flights to nowhere": è la risposta che alcune linee aeree vorrebbero dare alla perdurante crisi. Di che si tratta? Sarebbero dei voli (o meglio sorvoli) turistici senza alcuna meta, completi di snack e vista panoramica dal finestrino a prezzi popolari.

Un aereo fermo è un peso insostenibile a lungo termine per qualsiasi compagnia. I vantaggi in questo caso sono il poter muovere la flotta anche se per voli a breve raggio, generare delle entrate e - limitandosi al territorio nazionale con decollo e arrivo nello stesso scalo - evitare le complicazioni burocratiche legate agli spostamenti internazionali.

Tra le compagnie che si sarebbero già attrezzate per questo genere di offerta vi è la giapponese Ana (All Nippon Airways), che per l'occasione ha mobilitato addirittura il proprio A380, destinato normalmente a coprire la tratta Tokyo-Honolulu. Alla fine di agosto, il vettore giapponese ha effettuato un volo panoramico di 90 minuti su uno dei suoi Airbus. I passeggeri sono stati trattati per un’esperienza in stile resort hawaiano in aeroporto e a bordo dell’aereo. I passegggeri del primo "volo da nessuna parte" (a capienza ridotta: il 64% dei posti normalmente disponibili) sono stati estratti a sorte per l'eccesso di richieste: 90 minuti di viaggio con mascherina ma anche cocktail e omaggi gratis con il logo della compagnia.

Flights to nowhere: che cosa sono i voli senza destinazione

Altre offerte simili sono arrivate dalla taiwanese StarLux e Royal Brunei (sorvolo e cena sulle foreste tropicali del Borneo) mentre la Qantas prevede di fare le cose in grande: 12 ore di volo verso l'Antartide, con osservazione dei ghiacciai, a partire da 730 euro in economica. Solo un progetto.

Meno convinti della bontà della formula sono le organizzazioni ecologiste, che contestano la "neutralità carbonio" sventolata dalle compagnie per giustificare le emissioni, sottolineando come oltretutto non esista una vera e propria ragione per organizzare questi voli.

Anche Singapore Airlines (SIA) sta cercando di lanciare voli "senza destinazione" dall'aeroporto Changi il prossimo mese, nel tentativo di dare una spinta alla sua attività in difficoltà. Fonti hanno riferito al Sunday Times che il vettore nazionale sta lavorando per lanciare questa opzione per i passeggeri nazionali entro la fine del prossimo mese. Ogni volo dovrebbe durare circa tre ore.

Un esperto di aviazione indipendente ha affermato che tali voli permetteranno sì di utilizzare aerei ed equipaggio che altrimenti rimarrebbero a terra, ma è arduo aspettarsi un grande impatto in termini di entrate economiche. Prima o poi la pandemia finirà, e torneremo a volare. Magari per andare davvero da qualche parte, e non per girare in tondo sopra le città.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Flights to nowhere": i voli senza destinazione sono la risposta delle compagnie aeree alla crisi?

Today è in caricamento