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Giovedì, 20 Giugno 2024
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Francia, la destra si prepara al post-Sarkozy

In vista delle elezioni del 10 giugno l'Ump cerca di non sfaldarsi, mentre la Le Pen si pone come primo partito di opposizione

Per 17 anni i conservatori hanno guidato la Francia. Ora che questo ciclo si è concluso, è arrivato il momento per la destra di riorganizzarsi. Il presidente uscente Nicolas Sarkozy ha dichiarato ieri la sua uscita dal mondo della politica. “Si apre un'altra epoca” ha affermato il leader dell'Ump. “In questa nuova epoca sarò uno dei vostri … Sarò un francese tra i francesi”.

I membri dell'Unione per un Movimento Popolare si stanno preparando al post-Sarkozy. “Vi chiedo l'unità, se vi dividete nessuno resisterà” aveva tuonato ieri sera l'ex presidente al suo staff riunito all'Eliseo, come riporta il quotidiano Le Monde.  Il rischio è infatti quello di poter assistere ad una lotta per la successione in seno all'Ump. Il partito deve cercare di rimanere unito almeno fino a questa estate, quando il 10 giugno si terranno le elezioni legislative.

Sia il segretario generale dell'Ump, Jean-François Copé, che il primo ministro François Fillon, vorrebbero porsi alla testa dell'Unione. “Tutte le questioni riguardanti la linea politica … verranno trattare dopo le legislative” ha dichiarato Xavier Bertrand. Intanto oggi pomeriggio i rappresentanti dell'Ump si riuniranno nel loro quartier generale, in attesa di un altro incontro che si terrà giovedì.  

Una delle paure dei collaboratori dell'ex presidente è che la fine di Sarkozy possa modificare i rapporti di forza nel mondo della destra francese. Il primo turno delle elezioni ha sancito la vittoria del Fronte Nazionale di Marine Le Pen, che potrebbe avere un peso nelle elezioni che si terranno a giugno. La leader del partito di estrema destra ha dichiarato che il colpevole della sconfitta del candidato dell'Ump è lo stesso Sarkozy, non nascondendo la propria intenzione di far diventare il Fn il primo partito di opposione, prendendo il posto dell'Unione

“Il voto del primo turno è stato un voto di adesione” ha detto ieri sera la Le Pen. “I francesi che hanno votato per me vogliono un'altra politica. Sta a noi giocare il nostro ruolo di opposizione”. Nelle due settimane che hanno preceduto il ballottaggio, Sarkozy è andato a caccia dei voti del Fn, appogiandosi a temi quali l'immigrazione e la sicurezza, legittimando quindi questi argomenti cari all'estrema destra. 

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