Domenica, 25 Luglio 2021
Il caso

Francia, arrestati due dirigenti Ikea perché "spiavano i dipendenti"

L’indagine dopo la denuncia del sindacato Force Ouvriere. Controllavano i candidati all’assunzione, i lavoratori e alcuni clienti

Spiavano i dipendenti. Questa l'accusa per i direttori generale e finanziario della filiale francese di Ikea, da stamane in stato di fermo. L'inchiesta che ha portato fino a loro riguardava sospetti di spionaggio illegale di dipendenti e clienti ed è in corso da circa un anno.

Stefan Vanoverbeke e Dariusz Rychert, questi i nomi dei due direttori di Ikea France, secondo il sito d'informazione Mediapart, sono stati interrogati dalla polizia giudiziaria di Versailles, dopo la perquisizione dei giorni scorsi nella filiale del gruppo a Plaisir, alle porte di Parigi.

Le indagini erano state aperte nel marzo dell’anno scorso, dopo la denuncia del sindacato francese Force Ouvriere (FO), che accusava Ikea di aver fatto spiare illegalmente alcuni candidati all’assunzione, alcuni dipendenti e persino i clienti con cui aveva controversie commerciali. Con la complicità di alcuni poliziotti, il sistema da "Grande Fratello" aveva l'obiettivo di verificare o rilevare i precedenti penali. Le indagini avevano già portato al fermo dell'ex capo della sicurezza e di altri nove dipendenti di Ikea oltre che di 4 agenti di polizia.

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