Sabato, 5 Dicembre 2020
Confinamento ma le scuole restano aperte / Francia

Macron chiude la Francia: "La seconda ondata è più letale della prima"

Da venerdì 30 ottobre tutto il territorio francese torna in lockdown ma le scuole resteranno aperte così come alcuni posti di lavoro. Ecco le misure di "confinamento" decise dall'Eliseo

Il presidente della repubblica francese Emmanuel Macron ha parlato oggi alla Nazione

Il presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron ha deciso nuove misure di "confinamento" che entreranno in vigore su tutto il territorio nazionale nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre e dureranno fino al primo dicembre. 

È stato deciso un lockdown che non coinvolgerà tuttavia le scuole che resteranno aperte ma le università dovranno proseguire con la didattica a distanza. E anche alcuni posti di lavoro verranno salvaguardati: resteranno aperti gli uffici pubblici, le aziende agricole e alcune fabbriche. "L'economia non si può fermare" ha detto Macron che ha imposto - dove possibile - il lavoro da remoto. Anche lo spazio Schengen non verrà bloccato: le frontiere interne con l'Ue resteranno aperte, chiuse invece quelle con i paesi non Ue. 

Invece resteranno chiusi bar e ristoranti in tutta la Francia così come tutte le attività definite non essenziali. Dall'Eliseo è arrivato l'invito a limitare al massimo il tempo trascorso fuori da casa. La decisione è stata presa nella speranza di permettere i festeggiamenti del Natale e della fine dell'anno con maggiore serenità in famiglia e in attesa di un vaccino che "è atteso per l'estate". 

"Non cediamo alla tentazione di dividerci": è l'appello lanciato al Paese da Macron. "Dobbiamo resistere, ciascuno al proprio posto: dando vita a un dibattito ma senza dividerci. Avremo bisogno di una nazione unita e solidale. Solo così riusciremo a superare questa battaglia: insieme a uniti".

Coronavirus, la seconda ondata in Francia

"La stretta adottata finora contro la seconda ondata del coronavirus, come il coprifuoco nelle zone di allerta massima, è stata "utile ma non sufficiente, ma ora non basta, non basta più. Il virus circola in Francia ad una velocità che neanche le previsioni più pessimistiche avevano previsto" ha detto il presidente francese aprendo il suo intervento dinanzi alla nazione. "Serve un colpo di freno brutale per evitare che a metà novembre 9.000 persone si trovino ricoverate in terapia intensiva".

"Siamo sommersi dall'accelerazione improvvisa dell'epidemia, come ovunque in Europa. Se non si farà nulla ci saranno 400mila morti in più da qui a qualche mese".

La decisione è stata presa nel merito di quella che lo stesso Macron ha definito una seconda ondata largamente peggiore della prima, e ben più letale. Oggi la Francia ha registrato un nuovo record di contagi: sono 69.854 i nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, 767 decessi, 2821 ricoveri e 372 in terapia intensiva.

La Francia chiude e l'Italia?

La Francia chiude, la Germania si appresta a farlo anche se con misure più soft, ma in Italia l'argomento lockdown è scansato dal premier Conte. "Per ora - è la rassicurazione arrivata dal presidente del Consiglio - si valuteranno le misure del dpcm per i prossimi 15 giorni, poi vedremo". Si monitorano per il momento soprattutto alcune aree come quella di Milano e Napoli, con l'eventualità di procedere ad interventi mirati. 

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