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Giovedì, 20 Gennaio 2022
ANTISEMITISMO / Francia

Francia: nel 2012 aumentate del 58% le violenze antisemite

Il 2012 è stato un anno di violenze senza precedenti contro gli ebrei di Francia

Le violenze antisemite in Francia sono aumentate del 58% nel 2012 rispetto all'anno precedente, secondo il rapporto annuale dei Servizi di protezione della comunità ebraica (Spcj). Gli episodi più gravi sono stati l'uccisione di quattro ebrei a Tolosa, nel sud del paese, e l'attacco a un supermercato kosher a Sercelles (regione parigina).

Il 2012 è stato "un anno di violenze senza precedenti contro gli ebrei di Francia", che sono stati "obiettivo di due attentati in meno di sei mesi", afferma il rapporto, che sarà consegnato stamattina al primo ministro Jean-MArc Ayrault. Il 19 marzo, Mohame Merah, ha ucciso tre bambini ebrei e il loro padre davanti una scuola di Tolosa. Il 6 ottobre un ordigno esplosivo è stato lanciato contro un supermercato kosher di Sarcelles.


Invece "di suscitare una presa di coscienza - prosegue il rapporto -, agli attentati di Tolosa e di Sarcelles ha fatto seguito un aumento molto marcato di atti antisemiti". In particolare, dopo l'attacco di Tolosa sono stati registrati "90 atti in dieci giorni", e dopo quello di Sarcelles "28 in otto giorni". In totale nel 2012 ci sono stati 614 atti antisemiti (177 attacchi e 437 minacce di violenze), contro i 389 del 2011.

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