Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Fukushima, radiazioni a livelli record: "Letali anche dopo breve esposizione"

Rilevato un livello record di radiazioni all'interno del reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima Daichi, attualmente in fase di smantellamento. A quasi sei anni di distanza, l'unico incidente nucleare la cui gravità è stata classificata dello stesso grado del Disastro di Černobyl fa ancora paura

La centrale pochi giorni dopo l'esplosione del 2011

È stato rilevato un livello record di radiazioni all'interno del reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima Daichi, attualmente in fase di smantellamento. Secondo la Tokyo Electric Power (Tepco), le rilevazioni hanno raggiunto i 530 sievert all'ora, una misurazione talmente alta da essere letale agli esseri umani anche dopo una breve esposizione

IL DISASTRO - Il disastro di Fukushima ebbe inizio a seguito del terremoto dell'11 marzo 2011. I gruppi elettrogeni di sicurezza alimentati da motori diesel vennero allagati perché erano posizionati ad una quota di pochi metri sul livello del mare: non si riuscì a riprenderne il controllo e i noccioli di tutti e tre i reattori subirono il meltdown completo. È l'unico incidente nucleare la cui gravità è stata classificata dello stesso grado del Disastro di ?ernobyl'.

LA FALLA - Le notizie che giungono nelle ultime ore dal Giappone sono molto gravi, "inimmaginabili" secondo gli scienziati. Tepco ha spiegato che una falla di un metro quadro è stata rinvenuta lungo una grata metallica sotto il contenitore a pressione del reattore, un danno probabilmente causato dal combustibile esausto rilasciato dal contenitore. La nuova misurazione è stata giudicata dagli specialisti come 'inimmaginabile', e supera di gran lunga il livello di 73 sieverts all'ora raggiunto precedentemente all'interno del reattore. Secondo l'Istituto giapponese di Scienze Radiologiche un'esposizione di 4 sievert ucciderebbe una persona su 2. Essere esposti a 1.000 millisieverts - che equivale a 1 sievert - potrebbe condurre a impotenza, perdita di capelli e delle cataratte. L'esposizione a 100 millisieverts, sempre secondo gli esperti, incrementa il rischio di cancro.

TANTE DIFFICOLTA' INSORMONTABILI - La recente scoperta della Tepco evidenzia le difficoltà estreme in cui si muove l'operatore nel rimuovere i detriti del combustibile nucleare contenuto nelle vasche di contenimento all'interno dei reattori. La Tecpo avrebbe dovuto iniziare nelle prossime settimane i test di rilevazione con un robot comandato a distanza, ma la recente scoperta e l'attuale livello di radiazioni non consentirebbe alla macchina di operare per più di 2 ore, dopo le quali sarebbe messa fuori uso dalle radiazioni. Ancora oggi, nonostante siano passati quasi sei anni, non si conoscono le reali condizioni del combustibile esausto localizzato fuori dalla struttura di contenimento primaria del reattore, per via dell'alto livello di radiazioni presenti.

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