Lunedì, 20 Settembre 2021
CRONACA

Gioca a wrestling con bimbo di 20 mesi e lo uccide

In corso il processo ad Athena Skeeter, 40 anni, babysitter con una licenza statale per omicidio colposo. Succede a New York e la vittima si chiama Cardell Williamson

Ha confessato di aver dato vita a uno stupido gioco, che poi si è trasformato in tragedia. Athena Skeeter, 40 anni, è una babysitter d'esperienza e ha anche la licenza statale. Non si poteva immaginare che giocando con il piccolo Cardell Williamson, di appena 20 mesi, lo avrebbe ucciso.

Invece è successo, in una casa a College Avenue nel Bronx di New York: la donna stava lottando con il piccolo, simulando un incontro di wrestiling. L'ha scaraventato sul letto e poi lo ha preso per una gamba, facendolo precipitare sul pavimento. Infine ha messo un piede sulla pancia del piccolo, premendo. Dopo tutto questo il bimbo ha iniziato a vomitare.

Cercando di rianimarlo Athena avrebbe gettatto sul viso del piccolo dell'acqua fresca e poi lo avrebbe immerso in una vasca di acqua bollente. Lo ha lasciato lì e al suo ritorno il piccolo era pieno di scottature e senza vita. L'autopsia confermerà ore dopo: la morte è avvenuta per un trauma alla testa e uno al torace. All'arrivo del pronto intervento il bimbo è stato portato in ospedale ma i medici non sono riusciti a salvarlo. Tanta la rabbia nelle parole di Carlyle Williamson, padre del piccolo:

Doveva fornire assistenza all'infanzia e invece tutto quello che ha fatto è stato causare la morte di mio figlio

L'uomo ha inoltre raccontato che stava per chiedere che suo figlio venisse tenuto d'occhio da un'altra persona perché più di una volta il bambino era tornato a casa con lividi e contusioni.

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