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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
CRISI / Grecia

Grecia paralizzata per primo sciopero generale del 2013

Il paese ellenico si ferma per 24 ore per protestare contro le misure di austerità adottate dal governo

Grecia paralizzata oggi per il primo sciopero generale di 24 del 2013, indetto dai due principali sindacati del paese, Adedy e Gsee. Si prevedono disagi nel trasporto pubblico e negli ospedali, inoltre resteranno chiuse scuole e uffici pubblici. L'ultimo sciopero generale contro le misure di austerità adottate dal governo greco si era svolto lo scorso novembre.

Lo sciopero costituisce un avvertimento sociale prima dell'arrivo ad Atene, previsto all'inizio di marzo, della troika di creditori (Ue-Bce-Fmi) che dovrà giudicare il rispetto da parte del governo greco dei suoi impegni sul rigore e sulle riforme, condizione per la prosecuzione del versamento del prestito Ue-Fmi che alla fine del 2014 ammonterà a un totale di 240 miliardi di euro.

Almeno 50.000 persone sono scese in piazza oggi ad Atene e Salonicco.
Ad Atene, dove la polizia ha dispiegato migliaia di agenti, sono stati circa 35.000 i manifestanti, mentre a Salonicco, seconda città del Paese, si sono radunate altre 15.000 persone. Lo sciopero, indetto dai due principali sindacati del paese, Adedy e Gsee, vuole "rispondere alle politiche anti-crescita che hanno impoverito la società greca e aggravato la crisi dell'economia".
Stop, non ne possiamo più', si leggeva sullo striscione di apertura del corteo sindacale, che ha visto la partecipazione anche di molti esponenti del principale partito di opposizione, Syriza. Lo sciopero è stato indetto a pochi giorni dalla prossima visita ad Atene, fissata a inizio marzo, della troika di creditori (Ue-Bce-Fmi).

La polizia di Atene ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti che lanciavano pietre, mentre migliaia di greci si sono astenuti dal lavoro. Circa 15mila lavoratori in sciopero hanno partecipato alla manifestazione nella capitale organizzata dal partito comunista ad Atene e altre 20mila, aderenti a diversi sindacati, secondo i dati della polizia.

Altre 15mila persone hanno sfilato a Salonicco, metropoli nel nord della Grecia, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
I manifestanti hanno tentato di lanciare una bomba incendiaria e hanno lanciato pietre contro la polizia, che ha risposto sparando gas lacrimogeni, mentre nella città di Iraklio nell'isola di Creta, i manifestanti hanno ribaltato um'auto.

"Fatture non pagate, stipendi e pensioni tagliati, negozi vuoti. Il popolo greco non può attendere salvatori. Soltanto tenendo le loro fortune nelle loro mani possono uscire dallo stallo", ha dichiarato ai giornalisti il principale leader dell'opposizione, Alexis Tsipras, capo del partito radicale di sinistra Syriza. Lo sciopero - la prima astensione generale dal lavoro in Grecia quest'anno - ha costretto le autorità aeroportuali a cancellare o riprogrammare decine di voli, mentre gli ospedali lavorano con staff ridotto.

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