Giovedì, 16 Settembre 2021
Lotta al terrorismo / Francia

Parigi-Londra, patto di guerra: bombe contro l'Isis

La risposta internazionale dopo gli attentati: intesa tra Hollande e Cameron. Il premier inglese chiederà l'ok ai bombardamenti contro lo Stato islamico. Primi raid francesi sull'Iraq dalla portaerei Charles de Gaulle

ROMA - L'intervento militare internazionale contro l'Isis si intensifica dopo l'intesa raggiunta tra François Hollande e David Cameron. Il presidente francese ieri ha ricevuto il premier britannico: insieme hanno reso omaggio alle vittime del Bataclan, visitando la sala concerti parigina in cui sono morte ottantanove persone. E Cameron si è detto convinto che l’aviazione britannica debba partecipare ai raid in Siria contro le postazioni dell’Isis, ma ha ricordato che serve l’ok di Westminster.

Per ora Cameron ha offerto comunque la base britannica di Akrotiri, sull’isola di Cipro, come punto di appoggio per le operazioni contro l’Isis in Siria. "Il presidente Hollande e io siamo uniti nella nostra determinazione a sconfiggere il malvagio culto della morte, l'Isis", ha detto il premier britannico. Cameron ha sottolineato che questa settimana cercherà di ottenere l'approvazione del Parlamento di Londra affinché il Paese partecipi ai raid aerei in Siria. Al momento la Gran Bretagna partecipa all'azione militare contro lo Stato Islamico solo in Iraq.

Il presidente francese Hollande ha invece ribadito che la Francia, che ha preso la sua decisione a settembre, continuerà a condurre attacchi aerei in Siria: "Intensificheremo i nostri raid. Sceglieremo gli obiettivi che faranno il massimo dei danni a questo esercito terroristico. Dobbiamo colpire duramente Daesh". Il ministero della Difesa di Parigi ha annunciato che dalla portaerei Charles de Gaulle, in navigazione nel Mediterraneo orientale, sono partite le prime missioni per bombardare le postazioni di Isis in Iraq. La missione, dopo gli attacchi di Parigi, è stata estesa anche alla Siria, limitata fino a quel momento all’invio ai ribelli di armi e dotazioni per le comunicazioni.

In sostanza Hollande sta lavorando alla nascita di una coalizione unica contro lo Stato islamico, insieme a Mosca e Washington, ed è alla ricerca di alleati. Martedì si recherà alla Casa Bianca. Mercoledì, invece, Hollande e Angela Merkel hanno in programma una cena di lavoro informale a Parigi. Il capo dello Stato transalpino giovedì accoglierà all’Eliseo il premier italiano Matteo Renzi, poi proseguirà i suoi incontri con l'annunciato colloquio con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. 
 

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