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Sabato, 20 Aprile 2024
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Russia-Ucraina, è l'ora della guerra: possibili 5 milioni di profughi in Europa. Invasione in corso, missili ed esplosioni

Esplosioni e missili sulle città. Putin annuncia una "operazione militare speciale", dichiarazione di guerra de facto. Biden: "Invasione porterà catastrofica perdita di vite". L'ultimo discorso alla nazione di Zelensky. Il piano europeo per i rifugiati

E' guerra. Invasione. Gli scenari più cupi si stanno concretizzando. E' guerra nel cuore dell’Europa, ai confini della Ue e della Nato. Il tempo della diplomazia è ormai scaduto. La Russia sta dando i "ritocchi finali" alle sue forze per "un'invasione piena dell'Ucraina", diceva a tarda sera, ieri, il segretario di Stato americano, Antony Blinken. In corso la riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Poi anche le ultime flebili speranze sono state schiacciate. L'invasione è iniziata sul serio. Esplosioni a Kiev. Missili su vari obiettivi militari. Kramatorsk e Kharkiv sono finite subito sotto attacco. Truppe russe a Odessa e movimenti anche al confine bielorusso e in Crimea. "Questa non è una guerra, ma un'operazione militare speciale" afferma l'ambasciatore russo all'Onu, Vasily Nebenzya. Il mondo è col fiato sospeso. Il ministero della Difesa russo ha comunicato che "non vi è alcuna minaccia per la popolazione civile ucraina" legata all'offensiva militare di Mosca. Ma appare difficile da credere. Ci sono infatti già segnalazioni di edifici distrutti dai missili e prime vittime (7 morti, 9 feriti e 19 dispersi secondo la BBC). Condanna di Draghi: "Attacco ingiustificabile".

I video degli attacchi in corso

Invasione in corso: truppe russe anche a Odessa

L'Ucraina è stata attaccata da diversi fronti contemporaneamente, secondo il servizio di frontiera ucraina, "intorno alle 5.00" dall'area al confine con la Bielorussia dalle "truppe russe sostenute dalla Bielorussia", ma anche "dalla Repubblica autonoma di Crimea". Gli attacchi sono avvenuti nelle regioni di "Luhansk, Sumy, Kharkiv, Chernihiv e Zhytomyr" nell'area ai confini settentrionali e orientali dell'Ucraina. Gli obiettivi sono stati le unità di frontiera, i checkpoint e le stazioni di servizio, colpite con armi pesanti e leggere. L'attacco anche dal fronte bielorusso dimostrerebbe la volontà di un'operazione molto diversa e più ampia rispetto, ad esempio, alla guerra in Georgia del 2008.

Le forze armate russe hanno lanciato un'operazione militare speciale per "proteggere" le repubbliche ucraine ribelli di Donetsk e Lugansk riconosciute dal Cremlino, ha detto ai giornalisti Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo. I ribelli secondo Mosca hanno sfondato la linea del fronte della difesa ucraina. 

"Putin ha appena lanciato un'invasione su vasta scala dell'Ucraina - twitta il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba - Le pacifiche città ucraine sono sotto sciopero. Questa è una guerra di aggressione. L'Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Putin. Il momento di agire è adesso".

Il viceministro degli interni ucraino, Anton Gerashchenko, ha confermato l'inizio dell'invasione russa. In un comunicato pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale, ha dichiarato: "L'invasione è iniziata . Ci sono appena stati missili sul quartier generale militare, aeroporti, magazzini militari, vicino a Kiev, Kharkiv, Dnepr. Al via gli spari al confine. Da oggi c'è una nuova realtà geopolitica nel mondo".

La Nato "condanna con forza" l'attacco ingiustificato della Russia contro l'Ucraina e chiede a Mosca "di fermare immediatamente la sua azione militare". Inoltre, ribadisce il suo sostegno al popolo ucraino e riafferma che farà "tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati". E' quanto si legge in una dichiarazione diffusa dal segretario generare dell'Alleanza Jens Stoltenberg.

Funzionari ucraini affermano che le truppe russe sono sbarcate a Odessa mentre altre stanno attraversando il confine con Kharkiv. Gli attacchi missilistici stanno prendendo di mira i caccia ucraini in un aeroporto poco fuori Kiev. Il servizio di emergenza statale ucraino afferma che sono stati lanciati attacchi contro 10 regioni ucraine, principalmente nell'est e nel sud del paese.

L'esperto di questioni geopolitiche del Guardian Peter Beaumont dice che se i rapporti provenienti da tutta l'Ucraina in queste ore sono accurati, siamo di fronte a un'operazione tutt'altro che limitata.

Una mappa approssimativa delle aree che, secondo quanto riferito da varie fonti, sono state colpite dalle forze russe nelle ultime due ore - Fonte: Twitter / Nrg8000

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Draghi: "Il Governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina"

"Il Governo italiano condanna l'attacco della Russia all'Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L'Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione". Lo afferma il premier Mario Draghi sull'invasione russa in Ucraina. 

Draghi convocherà stamattina una riunione del Cisr, il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica.

Russia-Ucraina: le ultime notizie 

Vladimir Putin ha annunciato poche ore fa che smilitarizzerà l'Ucraina con una "operazione militare speciale", che suona come una dichiarazione di guerra de facto, nell'ambito dell'azione per difendere i separatisti nell'Est del Paese. "Ho preso la decisione di un'operazione militare", ha annunciato il presidente russo in una dichiarazione a sorpresa in televisione poco prima delle 6 del mattino. "L'operazione militare russa mira a proteggere le persone e le circostanze richiedono un'azione decisiva dalla Russia", ha aggiunto. Putin esorta le forze ucraine a consegnare le armi e "andare a casa": l'operazione militare è "per proteggere il Donbass".

La Russia chiude lo spazio aereo nella regione a Nord Est, al confine con l'Ucraina. La decisione, in vigore fino al 18 maggio, riferisce la Cnn, è stata presa per gli aerei commerciali e civili per motivi di sicurezza. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sostiene che ai confini ucraini vi sarebbero 200mila uomini delle truppe russe pronti all'attacco. Lo scenario che si prospetta lungo l’intera frontiera ucraina è un’ondata di impulsi elettronici e intrusioni cyber che accecherà qualsiasi comunicazione per rendere più facile il lavoro vecchio stile dell’esercito.

La diretta

Ci sarà l'attacco a Kiev?

Suonano le sirene d'allarme nel centro di Kiev. C'è grande incertezza su cosa succederà alla capitale. Gli ucraini sono convinti che Kiev sarà attaccata dai 25 gruppi tattici mandati in Bielorussia. Altri analisti pensano che i russi non si impegneranno nell’assediare una immensa metropoli, con il rischio di perdite enormi ed effetti politici altrettanto gravi, ma si limiteranno ad azioni dimostrative per minare la credibilità del governo.

Intanto sui social circolano le foto della fuga di massa da Kiev. In piazza dell'Indipendenza alcune auto della polizia, con i megafoni, hanno invitato i passanti "a rifugiarsi nei sottopassi" e poi rientrare immediatamente nelle proprie case. Molte persone si stanno però mettendo in macchina per fuggire dalla città.

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Biden: "Attacco che porterà morte e distruzione"

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha rilasciato una dichiarazione sull'attacco "immotivato e ingiustificato" della Russia. Una dichiarazione della Casa Bianca recita: "Le preghiere del mondo intero sono con il popolo ucraino stanotte mentre subisce un attacco non provocato e ingiustificato da parte delle forze militari russe. Il presidente Putin ha scelto una guerra premeditata che porterà una catastrofica perdita di vite e sofferenze umane. Solo la Russia è responsabile della morte e della distruzione che questo attacco porterà, e gli Stati Uniti, i loro alleati e partner risponderanno in modo unito e deciso. Il mondo riterrà responsabile la Russia".

La ministra degli Esteri britannica Liz Truss ha twittato la sua forte condanna all'attacco "spaventoso e ingiustificato che il presidente Putin ha lanciato contro il popolo ucraino". Il Regno unito è a fianco dell'Ucraina e risponderà insieme ai partner internazionali "a questa terribile aggressione.

L'ultimo discorso alla nazione di Zelensky

Discorso alla nazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Il capo di stato nella tarda serata di ieri si è rivolto in modo accorato alla nazione ma anche alla Russia per condannare l'operato del presidente Vladimir Putin con il rischio imminente di un'aggressione in territorio ucraino "in qualunque momento" e autorizzata dalla "leadership russa".  Il discorso, in cui il presidente ha anche usato il russo, è stato postato sui canali social di Zelensky che ha voluto sottolineare come l'Ucraina si difenderà se attaccata ma che comunque l'obiettivo resta la pace tanto da aver cercato telefonicamente Putin che non avrebbe risposto.

Zelensky ha invitato i russi a non credere alla narrazione sull'Ucraina presentate dalla televisione di stato russa che li descrive come dei nazisti. "Vi è stato detto che odiamo la cultura russa. Come può qualcuno odiare la cultura. Quale cultura. I vicini si arricchiscono sempre a vicenda culturalmente, ma questo non li rende una cosa sola, non ci dissolve". "Siamo diversi. Ma non è un motivo per essere nemici", ha detto il presidente ucraino. "Il nostro obiettivo principale - ha evidenziato - è la pace in Ucraina e la sicurezza dei nostri cittadini". Per raggiungere questo, siamo pronti a parlare con tutti, compresi voi. In diversi formati e su qualsiasi piattaforma", ha spiegato rivolto ai russi in un discorso dai toni concitati.

"Voglio rivolgermi a tutti i cittadini russi. Non come presidente. Mi rivolgo ai cittadini russi in quanto cittadino ucraino", ha detto Zelensky in russo. "Ci sono oltre 2000 km di confine comune tra di noi. Il tuo esercito è lungo quel confine ora. Quasi 200.000 soldati. Migliaia di veicoli militari". Zelensky ha aggiunto: "La tua leadership ha approvato che facciano un ulteriore passo avanti, nel territorio di un altro paese". Per il presidente "questo passo può diventare l'inizio di una grande guerra nel continente europeo".

Perché Putin sostiene che l’Ucraina non esiste, e perché si sbaglia

"Potete stare certi che centinaia di militari ucraini sono già stati uccisi con missili russi", dice giovedì mattina il ministero dell'Interno ucraino anche se, al momento, non è stata data alcuna conferma del bilancio ufficiale.

Possibili 5 milioni di profughi dall’Ucraina

Un piano europeo per affrontare l’eventuale emergenza profughi dall’Ucraina. Oggi al Consiglio europeo straordinario si parlerà anche di questo. La guerra tra Mosca e Kiev potrebbe provocare una vera e propria ondata migratoria. Ieri l’ambasciatrice americana all’Onu, Linda Thomas-Greenfield ha parlato di 5 miloni di profughi. "Se la Russia continua su questa strada potrebbe, secondo le nostre stime, creare una nuova crisi dei rifugiati, una delle più grandi che il mondo deve affrontare oggi". La commissione studia un programma per fronteggiare l’emergenza.

La rotta balcanica, sintetizza Repubblica, "rischia di trovarsi nuovamente inondata dagli ucraini in fuga dai russi. E sarebbero tutti profughi, non migranti economici. Per loro, dunque, l’Ue non prevede l’obbligo del visto. Tutte circostanze con cui fare i conti". Le probabili mete della fuga "sono la Polonia, l’Ungheria e la Germania. Ma anche l’Italia e la Francia". A differenza del passato, anche i governi sovranisti di Polonia e Ungheria sono pronti a ospitare i rifugiati.

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