Sabato, 27 Febbraio 2021
Germania

I sette infermieri licenziati per aver rifiutato il vaccino Covid

Succede in una clinica in Germania. Avevano ricevuto una sorta di ultimatum e ora valutano se procedere legalmente per riavere il posto di lavoro. Il dibattito è aperto

Foto di repertorio

Sette infermieri di una clinica in Germania che si occupa anche di assistenza a domicilio per anziani sono stati licenziati per essersi rifiutati di sottoporsi alla vaccinazione Covid. I responsabili della struttura sanitaria che si trova a Dessau, città nel land della Sassonia-Anhalt, spiegano: "Non vogliamo personale che non sia stato sottoposto a profilassi".

Germania: infermieri non si vaccinano contro il Covid, licenziati

Secondo quanto spiegato dalla Radio Mdr, i sette infermieri avevano in un primo momento ricevuto una sorta di ultimatum dalla clinica: entro mezzogiorno di ieri avrebbero dovuto dare risposta affermativa. Non avendo ottenuto la replica auspicata, la struttura a mezzogiorno in punto ha inviato una nuova email in cui comunicava agli infermieri "disobbedienti" l’interruzione del rapporto di lavoro. Una decisione che sta facendo discutere.

I sanitari infatti hanno raccontato una versione dei fatti un po' diversa: "Non rifiuto il vaccino, volevo solo un po’ di tempo per riflettere", ha detto un infermiere che ha perso il lavoro. "Ho chiesto solo di sottopormi al trattamento più avanti" fa sapere un altro dei licenziati. La linea di comportamento dei loro datori di lavoro è stata invece inflessibile.

Valutano un'azione legale contro il loro licenziamento

I restanti 24 colleghi sono stati vaccinati. Alcune delle persone licenziate stanno valutando la possibilità di intraprendere un'azione legale contro il loro licenziamento. Johannes A. Menke, avvocato specializzato in diritto del lavoro di Halle, ha dichiarato: "Secondo me, i datori di lavoro non possono richiederlo. In tribunale una simile interruzione del rapporto di lavoro si reggerebbe su basi estremamente traballanti…".

L'avvocato inoltre non ritiene che i dipendenti non vaccinati non possano più essere riassunti. "Pertanto, se non c'è la vaccinazione obbligatoria contro il Covid in Germania, i datori di lavoro non possono minacciare di licenziare". Il dibattito è aperto, anche nel nostro Paese.

Rene Willmer, della direzione del servizio infermieristico, non riesce a capire l'esitazione dei suoi ex dipendenti: "Penso che tutti coloro che lavorano nell'assistenza infermieristica dovrebbero avere abbastanza buon senso da sapere che la vaccinazione è importante e che deve essere fatta", ha detto a Mdr.

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