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Giovedì, 26 Gennaio 2023
Mondo Nepal

Inondazioni in Nepal, decine di morti: "Turisti italiani al sicuro"

Frane, smottamenti e inondazioni alimentate da giorni di torrenziali piogge monsoniche hanno provocato 66 morti. Il ministro Alfano: "Vicini al popolo del Nepal"

Frane, smottamenti e inondazioni alimentate da giorni di torrenziali piogge monsoniche hanno provocato 66 morti in Nepal e in India. Lo hanno annunciato le autorità, che temono che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente.

In Nepal, dove 49 persone hanno perso la vita e decine mancano ancora all'appello per le inondazioni, ci sono circa 600 turisti bloccati e in attesa di soccorsi.

Le immagini dall'alto realizzate dalle televisioni nepalesi, mostrano abitazioni completamente sommerse dalle acque, con le persone che, attraverso imbarcazioni di fortuna, cercano di raggiungere la terraferma. Un proprietario di un hotel ha dichiarato di aver usato un elefante per trasportare alcuni villeggianti verso la capitale Kathmandu.

Turisti italiani in salvo

Diversi italiani rimasti bloccati in Nepal per le inondazioni che hanno colpito il Paese sono stati portati al sicuro grazie all'intervento delle autorità locali. Lo ha fatto sapere la Farnesina in una nota.

In merito alla violenta inondazione in Nepal - si legge - la Farnesina, attraverso l'Unità di Crisi e il Consolato Generale a Calcutta, si è subito attivata per assistere al meglio i connazionali coinvolti. La Farnesina è in costante contatto con le autorità locali e, adesso, vari connazionali sono già stati posti al sicuro dalle forze locali.

Tra questi, aggiunge nella nota il ministero degli Esteri, ci sono una famiglia di 3 persone che si trovava all`Hotel Landmark (quella di Francesca Immacolata Chaouqui, la donna coinvolta nello scandalo "Vatileaks") e un gruppo di dieci italiani che alloggiava presso l'hotel Parkside. Anche la connazionale segnalata al Rainbow Safari Resort è stata messa in sicurezza.

Alfano: "Vicini al popolo del Nepal"

"Siamo vicini al popolo del Nepal per la violenta e tragica inondazione che ha colpito il Paese in queste ore". Lo ha affermato, come riferisce una nota della Farnesina, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.

La Farnesina, attraverso l'Unità di Crisi e il Consolato Generale a Calcutta, si è subito attivata per fornire sin dall`inizio tutta l`assistenza possibile ai nostri connazionali coinvolti.

"Agli italiani già portati in salvo mando i miei auguri e un abbraccio dopo i momenti terribili attraversati", ha aggiunto Alfano, "Questo è stato possibile grazie al lavoro congiunto svolto dal nostro Consolato e dalle forze di Polizia locali. Seguiamo passo passo l'evolversi dei soccorsi perché anche gli altri italiani che aspettano di essere raggiunti, siano presto al sicuro".
 

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