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Lunedì, 6 Dicembre 2021
FRANCIA / Francia

Insulti razzisti a ministro: il caso "Kyenge" di Francia scuote la nazione

"Milioni di persone sono messe in discussione quando vengo paragonata a una scimmia, milioni di bambine sanno che possono essere paragonate alle scimmie nei parchi giochi!", ha dichiarato il ministro "nero" Christiane Taubira

Il razzismo minaccia la coesione sociale della Francia. A sostenerlo è il ministro della Giustizia, Christiane Taubira, originaria della Guyana francese, parlando per la prima volta degli insulti ricevuti da quando ha assunto l'incarico.

"Questi attacchi razzisti sono un attacco al cuore della Repubblica. È la coesione sociale a essere a rischio, è la storia di una nazione a essere messa in discussione", ha detto il ministro in un'intervista a Libération. Solo nell'ultimo mese, il ministro è stata per due volte paragonata a una scimmia: una volta, da un gruppo di bambini portati dai genitori a una manifestazione di protesta contro il matrimonio omosessuale e la seconda volta da un candidato del partito di estrema destra, il Front national, che ha scritto sulla sua pagina Facebook che preferirebbe vedere il ministro "saltare tra i rami piuttosto che al governo".

"Milioni di persone sono messe in discussione quando vengo paragonata a una scimmia - ha sottolineato - milioni di bambine sanno che possono essere paragonate alle scimmie nei parchi giochi!". Ma a stupire di più il ministro è stato il fatto che "nessuna voce alta e bella si è levata per denunciare la deriva della società francese". Per Taubira, infatti, gli incidenti delle ultime settimane dimostrano "molto chiaramente che le inibizioni stanno scomparendo, che le dighe stanno cedendo".

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