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Sabato, 10 Dicembre 2022
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Juncker, squilla il telefono in conferenza: “E' la Merkel” e lo spegne

Il cellulare del presidente della Commissione ha squillato durante l'incontro sui giornalisti. “Questa è mia moglie” è stato il primo pensiero, invece era la cancelliera tedesca

Una gaffe che è capitata a tutti, quella di lasciare il telefonino acceso durante una riunione importante e poi sentirlo suonare inesorabilmente e con tutta probabilità per una chiamata da un membro della famiglia. 

Oggi, l’incoveniente, è accaduto al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, che ha chiuso la telefonata in arrivo, pensando fosse la moglie, invece a cercarlo era la cancelliera tedesca Angela Merkel. Juncker si trovava in conferenza stampa con il premier slovacco Robert Fico a Bruxelles quando il suo telefonino ha iniziato a squillare. 

Il numero uno della Commissione si è scusato: “E’ mia moglie, scusate”, ha detto mentre zittiva il telefonino nella tasca. Successivamente Juncker ha controllato il numero che aveva chiamato e ha annunciato sogghignando: “No, era la signora Merkel!”. Il mese scorso Juncker aveva ammesso di non possedere uno smartphone ma di avere un vecchio Nokia.

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