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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Il gesto / Stati Uniti d'America

Keanu Reeves ha donato il 70% del suo compenso per Matrix alla ricerca sulla leucemia

Scoperto uno dei tanti gesti di solidarietà della star di Hollywood che ama tenere riservate le sue azioni benefiche

Bravo attore in pubblico e filantropo di nascosto. La storia di Keanu Reeves è nota ai più. Ha avuto un’infanzia complicata iniziata con l’abbandono del padre e altri problemi che gli hanno reso difficile parte di quelle attività che per altri bambini e adolescenti invece erano considerate normali. Eppure forse tutto questo lo ha fortificato, di sicuro lo ha reso attento a determinati aspetti. Ora si scopre che ai tempi dell’uscita del suo primo film della saga ‘Matrix’, Reeves donò il 70% del suo compenso alla ricerca contro la leucemia. Di per sé un gesto nobilissimo, ma a renderlo ancora più ‘forte’ il fatto che la scelta dell’ente a cui donare questa ingente somma di denaro non è stata casuale. È legata alla malattia che ha colpito la sorella dell’attore a cui è legatissimo.

Quando stava per cominciare le riprese del lungometraggio, ebbe una brutta notizia: alla sorella, all’epoca 25enne, fu diagnosticata una forma di leucemia. Fortunatamente entrò in remissione dopo 10 anni, ma furono comunque anni difficili. Non solo dal punto di vista psicologico e fisico, ma soprattutto economico. Tante le spese da sostenere alle quali nel tempo contribuì in modo significativo anche l’attore. Per passare più tempo con lei e contribuire a pagare le cure si racconta che l’attore vendette la sua casa in California per trasferirsi da lei a Los Angeles pagando oltre mezzo milione di euro di allora per una nuova casa, con un centro equestre appositamente costruito per la sorella.

Ora la notizia della generosità non solo rivolta nei confronti della sorella Kim, ma di tutti i malati, con l’ingente donazione. Ovviamente non è stato l’attore, da sempre molto schivo, a rivelarlo ma l’editore digitale britannico LadBible. Lo ha fatto quasi in contemporanea con l’uscita di un altro capitolo della saga di Matrix. Reeves infatti è tornato nei panni di Neo e in questi giorni è nei cinema con Matrix Resurrections. Probabilmente divulgare la storia della sua generosità in questo momento per qualcuno potrebbe sembrare una mossa pubblicitaria per aumentare la fama dell’attore.

In realtà Reeves non ne ha affatto bisogno. Nel tempo l’attore ha anche istituito una fondazione non-profit per la ricerca sul cancro e il sostegno agli ospedali pediatrici. Nel 2009 dichiarò pubblicamente: "Non mi piace associarvi il mio nome, lascio che la fondazione faccia il suo lavoro". Un lavoro silenzioso, ma molto apprezzato dai fan dell’attore e non solo. In tanti riconoscono in Reeves generosità e animo nobile che fanno di lui uno degli attori più amati.

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