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Sabato, 28 Maggio 2022
Complotto

"Pure Anna Frank stava meglio di noi", il no-vax Kennedy Jr chiede scusa per l'affermazione shock

"Nella Germania di Hitler, potevi attraversare le Alpi per andare in Svizzera e chiuderti in soffitta", ha detto durante un raduno

Dall’inizio della pandemia complottisti e no-vax continuano tracciare paralleli tra i crimini nazisti e le restrizioni governative per fermare l'avanzata del coronavirus o la campagna di vaccinazione. Il nipote dell’ex-presidente Kennedy, Robert F. Kennedy, Jr., uno dei leader mondiali del movimento contro le vaccinazioni, ha fatto esplodere la polemica affermando, durante un convegno, che la situazione che le persone vivono oggi è peggiore rispetto a quella che viveva Anna Frank, arrivando a dire alla folla che "anche nella Germania di Hitler, potevi attraversare le Alpi per andare in Svizzera. O ci si poteva nascondere in una soffitta come fece Anna Frank" ad Amsterdam.

Sua moglie, l’attrice Cheryl Hines ha immediatamente preso le distanze dal marito in un tweet nel quale ha definito il riferimento ad Anna Frank "riprovevole e insensibile". "Le atrocità che milioni di persone hanno sopportato durante l'Olocausto non dovrebbero mai essere paragonate a nessuno o a niente. Le sue opinioni non sono un riflesso delle mie", ha continuato Hines.

Dopo qualche giorno, lo stesso Kennedy ha chiesto scusa per le sue parole, anche lui su Twitter. "Mi scuso per il mio riferimento ad Anna Frank, soprattutto alle famiglie che hanno sofferto gli orrori dell'Olocausto", ha scritto. "La mia intenzione era di usare esempi di barbarie del passato per mostrare i pericoli delle nuove tecnologie di controllo. Nella misura in cui le mie osservazioni hanno causato dolore, sono veramente e profondamente dispiaciuto", ha concluso.

Ma non era la prima volta che Kennedy azzardava paragoni tra la Shoah e le restrizioni legate alla pandemia. Ad esempio, ha accusato Anthony Fauci, l'esperto incaricato da Washington di preparare le strategie di contrasto alla pandemia, di star orchestrando una “dittatura fascista”. Inoltre, ha paragonato l’Olocausto quando alle restrizioni adottate dal governo, facendo riferimento all’obbligo della mascherina o di vaccinazione. Il mese scorso, inoltre, ha pubblicato un video che mostrava Fauci con i baffi di Hitler. Durante una conferenza, ha paragonato le misure di salute pubblica messe in atto dai governi di tutto il mondo alla propaganda nazista destinata a spaventare la gente e ad abbandonare il pensiero critico. Nel 2015 poi si era dovuto scusare dopo aver usato la parola "olocausto" per descrivere i bambini che ritiene siano stati danneggiati dai vaccini, riporta Politico.

Robert "Bobby" F. Kennedy Jr. è il figlio di Robert "Bobby" Kennedy e nipote del presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy, entrambi assassinati negli anni '60. Anche in Italia è ormai ben conosciuto ed è considerato una delle personalità di spicco del movimento no-vax. La sua Children’s Health Defense è tra le sigle che sostengono le proteste esplose questo fine settimana a Bruxelles. Sul palco della manifestazione che si è tenuta nella capitale europea c’erano caso diversi membri dell’organizzazione, tra cui Reiner Fuellmich, un avvocato tedesco che siede nel comitato consultivo della sezione europea del Children's Health Defense. L'uomo si batte per la costituzione di un cosiddetto tribunale di Norimberga 2.0, una continuazione a suo avviso ideale del tribunale che condannò i crimini del nazismo, per condannare tutti coloro che avrebbero contribuito a un “omicidio di massa mondiale” fatto attraverso le dosi.

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