Domenica, 19 Settembre 2021
CRISI INTERNAZIONALI / Ucraina

Kiev annuncia cessate il fuoco: "Vogliamo un piano di pace"

Nel suo piano di pace, il presidente ucraino fa appello a Putin di riconoscere ufficialmente le nuove autorità che hanno preso il potere a Kiev dopo la caduta del presidente Viktor Yanukovich a febbraio. Poroshenko inoltre ha espresso le condoglianze a Putin per la morte di due giornalisti russi

L'Ucraina unilateralmente metterà in atto un cessate-il-fuoco unilaterale nelle regioni dell'Est del paese, per favorire il disarmo nelle aree sconvolte dalla rivolta separatista filorussa. L'ha affermato il presidente ucraino Petro Poroshenko, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Interfax.

Poroshenko intende realizzare un piano di pace per porre termine alla rivolta che dura da oltre due mesi. "Il piano di pace inizia con il mio ordine per un cessate-il-fuoco unilaterale", ha detto Poroshenko. "Immediatamente dopo - ha continuato - noi dovremo ricevere da tutte le parti coinvolte nel conflitto il sostegno al piano di pace. Questo dovrebbe accadere in tempi brevissimi".

L'annuncio di Poroshenko viene dopo che, ieri sera, il Cremlino ha annunciato che il presidente russo Vladimir Putin e Poroshenko hanno discusso di un eventuale cessate-il-fuoco. Nel suo piano di pace, il presidente ucraino fa appello a Putin di riconoscere ufficialmente le nuove autorità che hanno preso il potere a Kiev dopo la caduta del presidente Viktor Yanukovich a febbraio. Poroshenko ha anche promesso oggi l'amnistia "a coloro che abbandoneranno le armi e a coloro che non hanno commesso reati gravi".

MORTE GIORNALISTI RUSSI: LE CONDOGLIANZE DI POROSHENKO A PUTIN

Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto una conversazione telefonica con il collega ucraino Petro Poroshenko, nella quale quest'ultimo gli ha espresso le condoglianze per i due reporter russi uccisi ieri in un combattimento a Lugansk. Lo ha detto il segretario stampa del presidente russo, Dmitry Peskov. "Vladimir Putin ha espresso preoccupazione per la tragica morte di giornalisti russi nella regione di Lugansk e ha sottolineato la necessità della sicurezza incondizionata dei rappresentanti dei media che lavorano in Ucraina nella zona del conflitto", ha detto Peskov. "Poroshenko ha espresso le sue condoglianze per la morte dei rappresentanti dei media russi e ha assicurato Putin che su suo ordine verrà effettuata un'indagine e saranno adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza dei giornalisti".

I corpi dei giornalisti della Tv russa Anton Voloshin e Igor Kornelyuk, morti nell'Est dell'Ucraina mentre svolgevano il loro lavoro, saranno consegnati ai loro cari oggi. Secondo i ribelli filorussi dell'autoproclamata Repubblica popolare di Luhansk di Voloshin è stato trovato "il corpo, o, per essere più precisi, i resti. Proprio sulla scena di un attacco a colpi di mortaio", ha detto un esponente dei filorussi a Interfax.

Kornelyuk è invece morto in ospedale, dopo aver subito lesioni gravi, dopo che la troupe è finita nel mezzo degli scontri a fuoco. Il tecnico del suono Voloshin era considerato inizialmente disperso. Il cameraman Viktor Denisov non è stato ferito.

Intanto il Segretario della Sicurezza Nazionale e della Difesa dell'Ucraina Andriy Paruby ha confermato la morte di quattro esponenti del gruppo paramilitare Maidan, dalla parte del governo di Kiev. I "quattro combattenti" sono rimasti sul campo durante un combattimento nei pressi di Lugansk.

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