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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Bogotà incomincia a restituire la terra ai contadini

Riportare la gente a Mampujàn e in altre comunità rurali che sono state letteralmente terrorizzate per decenni dalle guerriglie, dai gruppi paramilitari e dai trafficanti di droga è diventata una priorità per il governo colombiano

La giungla è padrona di Mampujàn, che un tempo era una ricca cittadina vicino alla costa caraibica. Ora è diventata un simbolo della discesa della Colombia nell'illegalità. I paramilitari invasero la città nei primi anni 2000 e accusarono i residenti di simpatizzare con la guerriglia di sinistra. Raggrupparono centinaia di uomini nella piazza principale, li minacciarono di morte e poi ordinarono a tutti di abbandonare le loro case. La città nel giro di pochi giorni era deserta.

Oggi, la piazza è ostruita dalla vegetazione. Nell'unica casa che ha ancora un tetto spadroneggiano i pipistrelli. Una vecchia lavagna si intravede in quella che un tempo era la scuola. . 

E' iniziato un ambizioso programma su scala nazionale per ridare milioni di acri di terra a decine di migliaia di agricoltori allontanati dalle loro terre. Ma la sfida è resa difficile sia dalle difficoltà logistiche di capire a chi appartengano lotti di terra abbandonati sia dalla paura fortissima che non ha abbandonato molte persone. Lo racconta il New York Times.

Marquesa López, 61 anni, ricordando i 64 acri di terra in cui la sua famiglia coltivava yucca e grano, dice: "L'amore per la mia terra non l'ho mai perso. Voglio indietro la mia vita". Come altri abitanti di Mampujàn "allontanati", è andata a vivere in un insiediamento poco lontano dalla città di María la Baja.

In ottobre una sentenza ha dato alla signora Lopez e al marito Carlos Arturo Maza, e ad altre 13 famiglie di Mampujàn, il diritto a tornare sulle loro terre: è stata la prima decisione del genere in base a una nuova legge di resituzione delle terre. Il governo punta su questa politica per porre fine ad anni di confusione e violenza nelle aree rurali. In questo periodo sono ripresi i colloqui di pace con le Farc, il principale gruppo della guerriglia.

Il governo di Juan Manuel Santos ha ricevuto 27mila rivendicazioni. Ogni richiesta di terra deve essere investigata e passare per le mani di un giudice.  Juan Camilo Restrepo, il ministro dell'agricoltura, spiega: "Certo che è complicato, ma quale era l'alternativa? Non fare nulla? Lasciare che succedesse quello che volevano alcuni, ovvero aspettare 25 anni e permettere l'usucapione?".

Mampujàn è stata scelta come punto di partenza del programma di restituzione delle terre perché molti dei vecchi abitanti sono disoccupati e nessuno discute i loro diritti di tornare in possesso di quel che gli apparteneva. La situazione è molto più complicata in altre regioni della Colombia, dove gruppi paramilitari e della guerriglia mantengono un effettivo controllo sul territorio.

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