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Martedì, 18 Gennaio 2022
Pugno di ferro / Germania

Il paradosso tedesco: più ricoverati di un anno fa. Non vaccinati in lockdown

I numeri delle terapie intensive (peggiori di quelli del 2020) hanno convinto il governo a varare un'ulteriore stretta. La percentuale di immunizzati è insufficiente soprattutto tra gli over 60. Sul vaccino obbligatorio deciderà il Bundestag

La Germania richiude. Il governo ha annunciato oggi nuove restrizioni per chi non si è immunizzato e il Bundestag, ha fatto sapere la cancelliera Angela Merkel, deciderà se introdurre o meno l'obbligo vaccinale per tutti i cittadini. La stampa tedesca ha presentato le nuove misure come un "lockdown per non vaccinati" che già nelle ultime settimane in Germania non hanno avuto vita facile.

Ma come si è arrivati a questo punto? Nei fatti le misure precedentemente introdotte non sono riuscite a piegare la curva epidemiologica e la situazione negli ospedali sta diventando sempre più critica. Gli ultimi dati diffusi dal Robert Koch Institut riportano 73.209 contagi nelle ultime 24 ore, a fronte dei 75.961 di una settimana fa. I decessi sono stati 388, una settimana fa erano stati 351, meno comunque dei 446 registrati ieri. Ma è in particolare l'occupazione delle terapie intensive a preoccupare la autorità sanitarie.

La situazione delle terapie intensive in Germania: va peggio che nel 2020

I pazienti in rianimazione sono 4.690 contro i quasi 4mila del 2 dicembre del 2020. Insomma, va peggio dell'anno scorso. Secondo Gernot Marx, presidente dell'Associazione di medicina intensiva e di emergenza (Divi), prima di Natale i pazienti in condizioni critiche saranno circa 6mila, un dato superiore al picco di 5.700 ricoverati registrato lo scorso gennaio.

PAZIENTI IN TERAPIA INTENSIVA IN GERMANIA-2

Ma rispetto alla seconda ondata il numero di posti disponibili è diminuito di 4mila unità. A Berlino nessuno si aspettava un inverno così duro. "La situazione è sempre più difficile" ha sottolineato Gernot Marx, "dobbiamo salvare gli ospedali dal collasso". La percentuale di occupazione delle terapie intensive si attesta al 21% (in Italia è pari all'8% ma con un numero di posti letto molto più basso) con differenze rilevanti tra i diversi Länder: in Baviera e Turingia supera di slancio il 30% (soglia che in Italia sarebbe da zona rossa), mentre in Sassonia - roccaforte dei no vax - è addirittura oltre il 42%.

occupazione terapie intensive-2

Nelle regioni più colpite gli ospedali sono già in emergenza. Da diversi giorni, proprio per il forte carico che si sta ripercuotendo sulle rianimazioni, i pazienti vengono trasferiti in altri ospedali del Paese e a volte anche all'estero. Solo la Baviera nei giorni scorsi ha inviato in Italia due pazienti, a Bolzano e Merano.

"Non avevamo mai avuto i numeri che ha avuto l'Italia l’anno scorso" dice la giornalista Constanze Reuscher, corrispondente di Die Welt, ma oggi il quadro è radicalmente cambiato. "Abbiamo un’intera regione come la Sassonia che è una specie di hotspot" dei contagi, "con un'incidenza in alcune zone di oltre 2mila casi su 100mila abitanti, un numero altissimo". "In questa regione la situazione è drammatica. Molti pazienti devono essere trasferiti negli ospedali a nord della Germania". 

Nuovi casi in Germania-2

Il problema dei troppi anziani non vaccinati

In Germania la percentuale di vaccinati è pari al 68,7% della popolazione, un tasso relativamente basso se confrontato con altri Paesi come Italia, Spagna e Portogallo.

Nonostante il virus stia colpendo duro il numero delle prime dosi resta modesto: ieri sono state effettuate 987mila somministrazioni (molte), di cui però 823mila booster. Nei vari Länder la copertura vaccinale è molto diversa: si va dall'80,3% di Brema al 62,3% di Brandeburgo fino al 58,3 della Sassonia. vaccinazione germania-2

Le regioni a sud-est (ovvero quelle con la copertura vaccinale più bassa) sono anche quelle che hanno un'incidenza di casi maggiore.

contagi germania-2

Un fattore che potrebbe aver contribuito all'aumento della circolazione virale (ma è difficile dire quanto) è anche la vicinanza di alcuni Länder con Paesi ad alta incidenza come Austria e Repubblica Ceca. Il virus però sta causando più ospedalizzati dello scorso anno. Com'è possibile? Rispetto alla seconda ondata oggi abbiamo a che fare con una variante (Delta) fino a tre volte più contagiosa del ceppo precedente, così come è vero che le restrizioni in vigore (con alcune eccezioni) sono meno severe rispetto a 12 mesi fa.

In Germania però il trend dei ricoveri è abbastanza disastroso anche se paragonato a quello di un Paese come il Regno Unito che ha un tasso di vaccinazione simile e nessuna restrizione. E dunque? Una delle possibili spiegazioni è che nei Länder tedeschi lo scetticismo nei confronti dei vaccini ha attecchito anche tra le persone anziane o più a rischio: "solo" l'86.1?% dei cittadini con più di 60 anni ha finora completato il ciclo vaccinale, una percentuale molto bassa rispetto ad altri Paesi occidentali.

persone vaccinate germania-2

Le regole del 2G e del 3G

Per contrastare la quarta ondata di contagi il governo federale e i primi ministri dei 16 governi regionali hanno introdotto ampie restrizioni per chi non si è vaccinato contro il Covid. La regola del 2G - via libera a vaccinati e guariti – scatta nelle regioni solo quando si arriva all'incidenza di 3 ricoverati ogni 100mila abitanti, ma le regole possono essere allentate se si scende sotto la soglia per 5 giorni consecutivi. Per accedere al luogo di lavoro o nei treni e trasporti pubblici è stata invece introdotta la regola del 3G che prevede l'obbligo di vaccino, certificato di guarigione o tampone. Le misure comunque variano a seconda dei Länder.

Le nuove restrizioni annunciate dal governo e il voto sull'obbligo vaccinale

Restrizioni che alla luce della situazione epidemiologica non bastano più. Tant'è che oggi il governo ha deciso di varare un'ulteriore stretta, definita dalla stampa tedesca un "lockdown per non vaccinati". Durante una conferenza congiunta con i leader dei governi regionali, la cancelliera Angela Merkel ha affermato che il governo estenderà il 2G anche ai negozi.

Le nuove regole prevedono anche restrizioni per i grandi eventi e il divieto per chi non ha fatto il vaccino di accedere a una serie di luoghi pubblici non essenziali. "Gli appuntamenti di cultura e di svago a livello nazionale saranno accessibili solo a chi si è vaccinato o è guarito" ha detto Merkel. In sostanza solo i vaccinati potranno avere accesso a ristoranti, cinema, eventi culturali, musei e negozi non essenziali. I locali notturni verranno chiusi nel caso in cui l'incidenza dei nuovi contagi dovesse superare quota 350 ogni 100.000 abitanti. Il governo inoltre ha reintrodotto l'obbligo della mascherina nelle scuole.

Nuovi decessi in Germania-2

"Possiamo vedere che nelle regioni della Germania, Sassonia, Baviera, dove sono state adottate misure severe, la situazione sembra stabilizzarsi e migliorare" ha detto il ministro della Salute del governo tedesco uscente, Jens Spahn, "le misure funzionano". 

Ma non è tutto. In Germania si va di fatto verso l'obbligo vaccinale. Su questa eventuale misura, annunciata da Angela Merkel (che ha detto che voterebbe a favore) il cancelliere tedesco in pectore, Olaf Scholz, ha fatto sapere che ci sarà un voto del Parlamento. "La situazione relativa alla pandemia di Covid-19 nel nostro Paese è grave" ha detto la cancelliera uscente aggiungendo che la pressione sugli ospedali in alcuni casi sta raggiungendo il punto di rottura. Prima si dovrà aspettare il parere formale del Consiglio etico. Se sarà approvato l'obbligo vaccinale entrerà in vigore il prossimo febbraio. 

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