rotate-mobile
Venerdì, 3 Dicembre 2021
Mondo Bielorussia

A cosa servono le lanterne verdi per i migranti al confine Bielorussia-Polonia

Mentre camionette della polizia blindano il confine tra Polonia e Bielorussia, l'Europa si aggrappa a poche luci verdi, ai gesti coraggiosi di singoli cittadini. I migranti sono bloccati nei boschi a poche centinaia di metri dalla frontiera: il freddo dell'inverno ha già causato vittime

Mentre filo spinato e camionette della polizia blindano il confine tra Polonia e Bielorussia, l'Europa si aggrappa a poche luci verdi, ai gesti coraggiosi di singoli cittadini. I migranti sono bloccati nei boschi a poche centinaia di metri dalla frontiera: il freddo dell'inverno ha già causato vittime. 

"Vengono respinti con i getti d'acqua gelidi, in questa stagione con temperature sotto zero,dove le famiglie di questi bambini hanno provato ad asciugare con il fuoco questi vestiti quando trovano un po' di legna da ardere", ha racocntato ieri a Che tempo che fa il giornalista di Avvenire Nello Scavo. "C'è stato un rimpallo di responsabilità,in questa guerra però perdiamo tutti. Stiamo perdendo l'anima dell'Europa".

Miko?aj Cierpis?aw ha 95 anni e vive a Werstok, un piccolo villaggio al confine. Ha deciso di accendere una luce verde alla finestra e aprire la sua casa a chi ha bisogno. Una lampadina verde non l’aveva, quindi ha fatto foderato con della plastica colorata tutta la finestra. Bevande e cibo caldo: "Quando avevo 14 anni qui sono arrivati i nazisti. Hanno occupato la città, siamo rimasti senza nulla - ha raccontato alla Stampa - Qualcuno ci aiutò, sennò non saremmo sopravvissuti. Poi sono arrivati i russi, e la storia si è ripetuta. E ancora qualcuno ci aiutò, non so neanche chi fosse. Ora tocca a me ricambiare".

Qualche giorno fa ha aiutato una famiglia di migranti: "Così pallidi che sembravano morti, il bambino aveva una calza in testa come cappello". Centinaia di polacchi che vivono vicino alla frontiera sono in contatto con le Ong che da mesi prestano soccorso ai migranti Dall'estate migliaia di persone provenienti dal Medio Oriente hanno cercato di raggiungere il territorio dell’Unione Europea tramite la Bielorussia, perché il governo di Lukashenko aveva semplificato le procedure burocratiche dei visti turistici, agevolando nei fatti l'approdo in Europa occidentale. 

Secondo l’Unione Europea la strategia bielorussa è stata di attirare i migranti al confine con la Polonia per creare una situazione di emergenza umanitaria, in modo da avere più forza contrattuale al tavolo diplomatico con l'Ue. Negli scorsi giorni 2.000 migranti che erano ammassati in un campo improvvisato in Bielorussia, al confine con la Polonia, sono stati trasferiti in un vicino centro logistico: tutti i rifugiati del campo di fortuna al confine bielorusso-polacco, vicino al valico di Brouzgui, sono stati trasferiti su base volontaria in un centro logistico. Più di mille persone si erano già rifugiate da martedì sera in un vasto capannone vicino al confine, ma altre 800, secondo Minsk, avevano ancora trascorso la notte all'aperto, con temperature inferiori allo zero.

Migranti in Bielorussia, bimbo di un anno muore nella foresta

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A cosa servono le lanterne verdi per i migranti al confine Bielorussia-Polonia

Today è in caricamento