Domenica, 13 Giugno 2021
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Brasile, scoppia la protesta: "Lula al governo per salvarsi dall'arresto"

Migliaia di persone in strada per protestare contro la nomina dell'ex presidente brasiliano, indagato per corruzione e riciclaggio, a capo di gabinetto dell'attuale capo di stato Dilma Rousseff

La protesta in piazza a Brasilia

BRASILIA (BRASILE) - Migliaia di brasiliani sono scesi in piazza nella serata di mercoledì per protestare contro la nomina dell'ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, indagato per corruzione e riciclaggio, a capo di gabinetto dell'attuale capo di stato Dilma Rousseff. 

LE PROTESTE - Le manifestazioni di Brasilia sono iniziate, in particolare, dopo la pubblicazione delle intercettazioni di una chiamata tra Lula e Rousseff in cui quest'ultima lo informa che gli invierà il decreto della sua nomina per poterlo usare "se necessario". L'intercettazione, registrata ieri mattina stesso dal giudice federale Sergio Moro, che segue lo scandalo Petrobras, rafforza le voci secondo cui la nomina di Lula a capo di gabinetto serva soprattutto a salvarlo da un possibile arresto

"SALVATO DALL'ARRESTO" - I membri del governo, infatti, possono essere giudicati soltanto dalla Corte Suprema in Brasile e l'immunità ministeriale adesso protegge Lula dai processi penali in cui è coinvolto ma di cui ha sempre smentito le sue responsabilità.

VIDEO: SCOPPIA LA RABBIA A BRASILIA

"ROUSSEF DEVE DIMETTERSI" - Tutti i manifestanti hanno chiesto a gran voce le dimissioni di Rousseff che è a sua volta alle prese con il possibile impeachment. La presidenza ha risposto alla pubblicazione delle intercettazioni annunciando in una nota che saranno prese "misure amministrative e giudiziarie" per porre rimedio "alla violazione palese della legge e della costituzione commessa dal giudice Moro".

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