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Giovedì, 27 Gennaio 2022
VENEZUELA / Venezuela

Maduro-Capriles, colpi bassi e sessismo nella campagna per il dopo Chavez

Maduro: "Ho una moglie, mi piacciono le donne", uno slogan elettorale sarebbe forse più adatto a un conservatore repubblicano degli Stati Uniti. Capriles ha respinto le insinuazioni sul suo orientamento sessuale

Henrique Capriles Radonski ha ufficializzato alcuni giorni fa  la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 14 aprile, in cui il Venezuela eleggerà il successore di Hugo Chávez, morto il 5 marzo. Il suo avversario, nonché grande favorito, è Nicolás Maduro, l’ex vicepresidente che era stato scelto da Chávez come suo successore, e che il 6 marzo ha assunto la presidenza ad interim.

Capriles è al secondo tentativo nella corsa alla presidenza del Venezuela. Il 7 ottobre 2012 era stato largamente sconfitto da Chávez, che aveva vinto con il 54 per cento dei voti.  Maduro cercherà di sfruttare l’emozione suscitata dalla morte di Chávez per confermarsi al potere, e secondo la maggior parte degli analisti sarà lui il vincitore.

Maduro può contare su tutto l'apparato mediatico chavista e sull'immensa onda emotiva susciata dalla morte di Chavez. Il presidente Maduro aiuterà il candidato Maduro, se così si può dire. Già nei prossimi giorni il candidato chavista anuncerà un piano di disarmo per contrastare l'insicurezza dilagante in alcuni quartieri della capitale Caracas. L'insicurezza è una delle preoccupazioni principali della popolazione e uun argomento di sicuro impatto nella prossima campagna elettorale.

Il candidato dell'opposizione ha dalla sua la simpatia mai trascurabile di coloro che vanno incontro a una sconfitta assicurata. Ma in fondo spera che l'immensa distanza tra il carisma di Chavez e quello di Maduro possa essere un elemento importante nella scelta dei venezuelani. "E 'accattivante, quasi, osservare lo sforzo di imitare Chavez che Maduro applica in ciascuno dei suoi gesti e in ciascuna delle sue parole" scrive El Pais.

La corsa al Palazzo di Miraflores potrebbe diventare più aperta e controversa delle previsioni. Maduro sembra essersene reso conto, ed è per questo che secondo il Pais (mai tenero con Chavez, va detto) Maduro sta iniziando con colpi bassi nei confronti di Capriles.  "Domenica sera si è vantato di avere dei figli, a differenza di Capriles. E Lunedi mattina durante una manifestazione ha detto: "Ho una moglie, mi piacciono le donne", uno slogan elettorale che sarebbe forse più adatto a un conservatore repubblicano degli Stati Uniti. Capriles ha respinto le insinuazioni sul suo orientamento sessuale. "Sto cercando una ragazza", ha detto Capriles, per chiarire indirettamente che è eterosessuale.

Forse, "14 anni di rivoluzione chavista avrebbero meritato un messaggio meno sessista. Ma tant'è", scrive El Pais. Per recuperare il distacco da Maduro, confermato da tutti i sondaggi, Capriles chiede a gran voce un dibattito in diretta televisiva prima del 14 aprile.

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